lunedì 22 giugno 2026

Ecco a voi la 103° puntata di INDACO

 La 103° puntata di INDACO è stata stratosferica 





La prima intervista è stata fatta a una mamma dolcissima di nome Monica. Gianluca Gobbi  aveva già intervistato la mamma, la nonna del ragazzo 

Monica sta aiutando tantissimo le nostre famiglie con un gruppo dedicato alla pittura dei sassolini

Nella intervista potete sentire ed apprezzare la dolcezza di questa mamma 

Progetto sassolini








Nella seconda intervista si parla di un'opera che cambierà in meglio il destino delle famiglie hikikomori 

Si tratta del libro HIKIKOMORI di Claudio Roberto Palmeri edito da Echos edizioni 

Prima di questo libro le nostre famiglie avevano gran pochi strumenti gratuiti, ma ora, con pochissimi euro, possiamo tenere in casa una bomba di empatia che lancia il messaggio giusto, in una marea di disinformazione che purtroppo troviamo nel web 

HIKIKOKORI non nasce per dare ragione a qualcuno.
Nasce per accendere una luce dove spesso si preferisce abbassare gli occhi.
Il capitolo 13 non l’ho scritto io da solo.
L’ho ascoltato.
È Teresa che lo ha scritto attraverso le vostre ferite, la vostra resistenza quotidiana, quel modo ostinato di continuare ad amare anche quando non si riceve più nemmeno uno sguardo in risposta.
E credimi: il ringraziamento più grande non è vedere il mio nome su una copertina.
È sapere che qualcuno, leggendo quelle pagine, si sia sentito meno isolato, meno colpevole, meno invisibile.
Sul fatto che io scriva meglio di Giacomo Leopardi… vi perdonerà la letteratura.
Io intanto mi tengo stretto l’abbraccio umano che c’è dentro le tue parole.
Grazie a te, a Teresa, a Fabio Busetti, e a chi ogni giorno combatte questa battaglia silenziosa senza telecamere, senza slogan e senza applausi.
E grazie a Echos Edizioni per aver avuto il coraggio di dare voce a ciò che troppo spesso resta chiuso dentro una stanza.








La terza intervista parla del Tommy in Australia.. e .. che dire.. ammirazione pura 


lunedì 15 giugno 2026

Ecco a voi la 102° puntata di Indaco

 





Nelle 102° puntata di INDACO di radio ERRE 18, il mitico Gianluca Gobbi intervista la magnifica scrittrice Laura Calosso che ha scritto: Due fiocchi di neve uguali 





Siamo molto contenti perchè il messaggio di Laura Calosso è perfetto e vi consigliamo il suo libro 



mercoledì 10 giugno 2026

Complimenti Claudio Roberto Palmeri






 Ho letto HIKIKOMORI di Claudio Roberto Palmeri , ma letto non è il termine esatto, direi che l'ho"assorbito" 

Mai, in 10 anni di ritiro sociale, avevo incontrato chi ha capito così bene il nostro problema e mai avevo incontrato chi sa spiegare così bene il nostro dramma 

Alcune pagine le ho rilette cinque, sei, anche dieci volte

Quante volte ho detto: ecco, questo è quello che non sono riuscita a far capire a quella mamma 

Un applauso alla protagonista, che nel libro si chiama Betta ed è una ragazza che esiste davvero 

Un applauso a Claudio per aver scritto un'opera d'arte che salverà molte famiglie.. tutte quelle che vorranno capire 

Un applauso a Samanta Zulle e a tutto lo staff di Echos edizioni per il coraggio e la tenacia con cui portano avanti i loro ideali 

Una marea di famiglie disperate che affondano in questo mondo ipocrita vi ringrazia per averci dato uno spazio pulito 

E poi che dire delle due perle: il capitolo 13 dedicato a Teresa e la post fazione di Fabio Busetti? Non ci sembra vero di incontrare gente pulita sul nostro cammino, ma .. ragazzi.. esistono ancora.. non vi scoraggiate 

Lina



lunedì 8 giugno 2026

101° puntata di INDACO di radio ERRE18

 





Nella 101° puntata di INDACO di Radio ERRE18, Lina e Fabio Busetti intervistano niente meno che il mitico Gianluca Gobbi  

Grandi insegnamenti dalle testimonianze di Maurizio e di Tommy all'articolo di Terry Marocco su Panorama e tanto.. tanto altro 




Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì. Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme. La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: "Cosa stai facendo?". L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!". Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco. Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme. Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume. Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco. A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato. Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco. Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo".  

Dal min 17° circa l'intervista sottosopra  

erre18.com/programmi/indaco/   

Grazie Terry Marocco  

instagram.com/inqua_media/  

Il video di ringraziamento di Roberto Gasparro  


giovedì 4 giugno 2026

GRAZIE TERRY MAROCCO!!!

 







La cameretta è la mia prigione. Quando i figli diventano «hikikomori»
Gli hikikomori d’Italia censiti sono ormai 200 mila. Adesso il fenomeno del ritiro volontario dal mondo coinvolge anche le ragazze e l’età di esordio si è abbassata a 11-12 anni. Per gli psicologi è una ribellione estrema come forma di autodifesa. Della quale, però, si sa ancora troppo poco.
Terry Marocco per Panorama






lunedì 25 maggio 2026

100° puntata di INDACO







 Nella centesima puntata di INDACO Gianluca Gobbi ha superato se stesso con ben due interviste mozzafiato 

Non vi diciamo nulla per non rovinarvi la sorpresa, ma non possiamo non ringraziare l'impareggiabile Gianluca Gobbi, un vero angelo in terra 

erre18.com/programmi/indaco/ 

Gianluca Gobbi

Progetto invisibili . La strada. Bolzano

Onorevole Daniela Ruffino



martedì 19 maggio 2026

99°PUNTATA DI INDACO





Semplicemente divino  Andrea Martella di Roma che racconta il suo/nostro HIKIKOMARIO 

Davvero tanti tanti ringraziamenti dalle nostre famiglie in difficoltà che vedono nella giusta informazione l'unica via d'uscita 

Grazie Gianluca Gobbi per avermi ospitato nel tuo spazio radiofonico, un ambiente dove si fa qualcosa che ambisce realmente all'utilità... non che il semplice intrattenimento sia inutile eh (in verità non è nemmeno semplice) ma la radio è uno strumento talmente potente che spesso ci dimentichiamo della sua efficacia nella condivisione di idee, di informazioni, di umanità.
È stato un grande piacere e una gratificazione parlare dello spettacolo HikikoMario e di quello che, nel nostro piccolo, forse possiamo fare per la causa.
A presto.
Andrea Martella




Ecco a voi la 103° puntata di INDACO

 La 103° puntata di INDACO è stata stratosferica  Dal min 18° in poi le nostre tre interviste La prima intervista è stata fatta a una mamma ...