sabato 24 ottobre 2026

LARA BRUFATTO E IL SUO MESSAGGIO DI SPERANZA

 










TRA ME E IL MONDO - GIAVENO - 23 OTTOBRE 2026

 





Nella giornata di ieri, 23 ottobre 2026, presso la sala Cugno di Giaveno, in una salone pieno fino all'inverosimile, si è svolto l'incontro dedicato al ritiro sociale: Tra me e il mondo 

Si è parlato anche degli hikikomori adulti 




L'incontro è stato stratosferico a detta di tutti 

I relatori hanno trovato le parole per descrivere perfettamente il nostro problema e tutti hanno parlato col cuore 




Rebecca Mush, presidente di Cultura prossima, ha fatto una introduzione perfetta e Gianluca .. inutile dirlo.. ha moderato in maniera fantastica 




Non so a dire quante mamme, insegnanti e sopratutto nonne, si sono avvicinate a me al termine per chiedere informazioni 




E' stato proiettato uno spezzone del film LA CHIOCCIOLA di Roberto Gasparro disponibile su Prime 

Mano a mano che carichiamo i video in You tube li riportiamo qui 

Valentina Di Liberto al convegno Tra me e il mondo

Matteo Zicca al convegno Tra me e il mondo

Lara Brufatto al convegno TRA ME E IL MONDO 

Lara Brufatto e il suo messaggio di speranza  




Foto su Rudy Allimondi

Grazie di cuore a tutti.. ci avete dato vita nuova 





Oggi verso le 18:00 presso la Sala Consiliare "Luigi Cugno" del Palazzo Asteggiano a Giaveno (TO), un incontro informativo molto interessante e purtroppo, anche attuale, l'incontro è stato su l'Analisi ed Evoluzione del Fenomeno "Hikikomori e ritiro Sociale Post Covid".
Un incontro per comprende un fenomeno sempre più attuale, attraverso il confronto tra esperti, istituzione, comunicazione, testimonianza e cinema.
Saluti Istituzionali da parte dell'Assessore Grossi Antonella, presente in aula il Consigliere Mauro Moretta.
Un folto pubblico presente presso l'aula, tra cui diversi docenti, e alcuni rappresentanti delle Ass. sul territorio.
Moderatore dell'incontro:
- Gianluca Gobbi (Giornalista professionista, conduttore di Radio Erre 18 e formatore):
Apertura dell'incontro da parte del Presidente della Cultura Prossima Rebecca Mush.
Intervengono all'incontro:
- Rebecca Mush (Presidente Cultura Prossima):
- Dott.ssa Valentina Di Liberto (Sociologa e Presidente della Cooperativa Sociale Onlus Hikikomori di Milano);
- On. Daniela Ruffino (Promotrice della proposta di legge depositata in Parlamento):
- Matteo Zicca (Operatore della comunicazione e delle Scienze Umane):
- Lara Brufatto (Autrice del Libro "Dietro un Sorriso"):
- Robert Gasparro (Regista indipendente del film "La Chiocciola"):
- Dott. Antonio Piotti (Autore del saggio "Hikikomori Post Covid, Forme e vissuti del ritiro sociale contemporaneo).
Momenti molto particolari e alcuni attimi carichi di commozione, mentre dei relatori raccontavano particolari attimi della loro vita, un argomento molto toccante su diversi punti, anche il pubblico presente era molto attento e partecipe alla commozione dei racconti; alla fine della varie presentazioni dei relatori, vi sono state diverse domande del pubblico.
Alla fine il consueto copia firma da parte degli Autori dei libri presentati durante l'incontro.
Hikikikomori è un termine giapponese, il cui significato è “stare in disparte, isolarsi”. Si tratta infatti di una condizione psico-sociale, riguardante bambini, adolescenti e giovani adulti al di sotto dei 30 anni, e si caratterizza per una forma estrema di ritiro sociale, nascosti nelle loro case, o anche solo nelle loro camere da letto, isolate da tutti tranne che dalla famiglia, per molti mesi o anni.
- Isolamento prolungato: La persona si chiude nella propria stanza o abitazione per un periodo di almeno 6 mesi, interrompendo scuola, lavoro e contatti diretti con il mondo esterno.
- Rapporti ridotti: I contatti sociali vengono azzerati o limitati esclusivamente ai familiari conviventi.
- Età e demografia: Riguarda prevalentemente adolescenti e giovani adulti tra i 14 e i 30 anni (spesso con una forte prevalenza maschile), sebbene esistano casi anche in età più avanzata.
- Fuga dal giudizio: Non si tratta di semplice asocialità, ma di una difesa estrema contro l'ansia sociale, il bullismo, il fallimento scolastico o le pressioni percepite come insostenibili.




Mi unisco ai ringraziamenti di tutti. Siete persone speciali. Stefania S. 

Grazie a tutti voi per quello che fate. Marta 

Franco e Andrea, che piacere immenso avervi riabbracciato. Valeria 

E' stato un convegno bellissimo, molto umano e profondo. Ho conosciuto persone meravigliose, e ci tengo a ringraziare tutti di cuore, davvero! Ringrazio anche chi non è potuto essere presente ma so che eravate vicini con il cuore. Buona giornata a tutti, un abbraccio forte. Matteo 

Ho ascoltato attentamente tutti, é stato un convegno molto interessante e la cosa che mi é entrata in testa é  che dietro ogni porta chiusa non c'è un capriccio, ma un dolore che non trova parole. La sala era piena di insegnanti e  genitori, il fatto di poterne parlare é  importante, non  ci si sente abbandonati, si cerca di dare voce a chi non ce l'ha. Matteo in modo particolare ha centrato il problema ed é  stato molto empatico.  Ringrazio tutti: Gabriella, Valentina, Matteo, Gianluca, Lara, Valeria, Franco e  Andrea, Daniela, ma in modo particolare Fabio e Lina per aver messo a disposizione la casetta magica con la loro immensa generosità.  Vi ringrazio a nome di tutti i ragazzi ritirati che ancora non sanno che c'è chi lotta per loro. Un abbraccio. Monica T.

Sentivo che sarebbe stato il convegno più importante di tutti finora..intenso negli interventi di tutti i relatori. Un grazie a Valentina, Lara, Matteo, Rachele, Daniela , Piotti e Gianluca; grazie a Lina e Fabio per averlo organizzato. Torno a casa con il cuore pieno di gioia per aver riabbracciato tutti e conosciuto Matteo, ragazzo fantastico. Vi lovvo sempre più. Valeria 

Grazie a voi, insieme siamo una forza incredibile. Valentina 

Fatico a trovare le parole per esprimere tutta la mia gratitudine. La partecipazione del pubblico è stata alta e sono certa che, lungo il cammino, altre persone si uniranno al nostro gruppo. La “nostra strada”, e sottolineo nostra, è questa. Percorriamola insieme, con convinzione, affrontando e superando le difficoltà che inevitabilmente ci sono e ci saranno. Continuiamo a sostenerci, a stimarci e, soprattutto, a volerci bene. Lara, è stato davvero bello conoscere te e tuo marito. Un incontro che porterò con piacere nel cuore.Vi auguro una splendida giornata, che possa custodire e prolungare le emozioni, la bellezza e il significato di ciò che abbiamo vissuto insieme. Daniela 

Buongiorno a tutti, volevo anche io ringraziare perché per me condividere il proprio sapere e le proprie esperienze è sempre arricchente. Spero di esser stata d’aiuto nella mia piccola esperienza. Siete fantastici e un grande esempio per tutti. Vi abbraccio nuovamente e vi auguro buon wk. Lara

Grazie di cuore a tutti per come avete sostenuto questo incontro profondamente umano, siete una forza immensa. Rebecca 

Noi genitori hikiki. you tube

Cultura prossima 

On. Daniela Ruffino  

erre18.com/programmi/indaco/   107 puntate dedicate al ritiro sociale 

Antonio Piotti  

Cooperativa sociale hikikomori Milano  

Matteo Zicca 

lapanchinadellamiciziadigio  

Lara Brufatto  

Gianluca Gobbi  




martedì 20 ottobre 2026

Anche Matteo Zicca si impegna per la raccolta firme pro Legge Ruffino





 "Perché questa petizione.

Il fenomeno del ritiro sociale sta raggiungendo numeri sempre più preoccupanti in Italia. Le stime parlano di una cifra compresa tra i 60.000 e i 200.000 giovani che, a causa di fattori sociali, psicologici e relazionali, vivono un periodo di isolamento, arrivando a rinchiudersi nelle proprie abitazioni o, nei casi più estremi, esclusivamente nelle proprie stanze.
Questo fenomeno richiede strumenti concreti e un'alleanza stabile tra tutte le parti coinvolte: adolescenti, famiglie, scuola, servizi sanitari, servizi sociali e professionisti. L'obiettivo deve essere quello di intervenire tempestivamente, riconoscendo precocemente i segnali del disagio e garantendo un supporto adeguato ai ragazzi e alle loro famiglie.
Non vogliamo più sentire persone che liquidano gli hikikomori come "svogliati, pigri e furbi".
Non vogliamo più sentir dire che basta usare il pugno di ferro con i ragazzi e le ragazze in isolamento.
Non vogliamo più che il ritiro sociale venga banalizzato, né che le famiglie siano lasciate sole ad affrontare un percorso così difficile.
Per questo è necessario un intervento immediato del Parlamento e del Governo affinché venga approvata una legge nazionale dedicata al ritiro sociale.
Chiediamo
- la formazione del personale docente, perché gli insegnanti sono spesso i primi a intercettare il malessere dei ragazzi ed è fondamentale che dispongano degli strumenti necessari per riconoscerlo e affrontarlo.
- un sistema strutturato di monitoraggio del fenomeno, attraverso l'istituzione di un Osservatorio nazionale che raccolga dati, analizzi l'efficacia degli interventi e orienti le politiche pubbliche.
- un sostegno economico concreto alle famiglie che affrontano percorsi terapeutici, educativi e assistenziali spesso molto onerosi.
- servizi di assistenza domiciliare con professionisti qualificati (es. lo strumento del "Compagno Adulto"), in grado di raggiungere i giovani direttamente nelle loro abitazioni, poiché il primo e più evidente segnale del problema è proprio la reclusione negli spazi domestici.
Queste sono alcune delle misure contenute nella
proposta di legge presentata dall'Onorevole Daniela Ruffino.
Tuttavia, il testo è ancora fermo in Commissione e le famiglie continuano ad aspettare.
Su questo tema, così come sul disagio psicologico più ad ampio raggio, chiediamo a tutte le forze politiche di superare le divisioni e di affrontare insieme quella che, di fatto, è un’emergenza sociale. Le famiglie non possono attendere un'altra legislatura, né possono continuare a pagare il prezzo dei ritardi della politica."






lunedì 19 ottobre 2026

Ecco a voi la 107° puntata di INDACO

 




Nella 107° puntata di Indaco, c'è un'ampia parte dedicata al convegno che si svolgerà il 23 ottobre a Giaveno, ma all'inizio di puntata, il grande Luca Streri, parla del suo bellissimo libro: Imparare a voler bene al mondo.

Complimenti Luca!




Per la parte dedicata al ritiro sociale, gli scatenati Matteo Zicca, Fabio Busetti e Lina 

107° puntata di INDACO dal minuto 19° 



sabato 17 ottobre 2026

La punta dell'iceberg tenta di venire a galla

 




Purtroppo sono ancora timidissimi i segnali di una sofferenza che forse - volutamente - si vuole tenere nascosta, ovvero quella degli hikikomori adulti 

Noi, forse perchè abbiamo degli spazi web liberi da ogni condizionamento, forse perchè tra noi non gira un soldo e quindi quello che facciamo è - sicuramente - per il bene delle persone senza fraintendimenti, siamo il porto sicuro per molte persone alle quali ho promesso impegno per tirare fuori il loro dolore 

A seguire qualche piccolo risultato che ci puo' far ben sperare che abbiamo intrapreso la strada giusta 

In primis la fantastica on. Daniela Ruffino, una persona molto attenta ai bisogni delle persone, la buona politica che tutti vorremmo

Daniela Ruffino nel convegno di Valenza ha parlato anche degli hikikomori adulti e, anche ultimamente, le sono arrivate delle proposte migliorative alla sua legge, che ha subito preso in considerazione. Onore a lei 

Il candidato sindaco Luca Ballerini promuove un dibattito sul ritiro sociale

Nel seguente video, l'on Ruffino, cita gli hikikomori adulti a 1.19

Hikikomori, Ruffino (Az): affrontare fenomeno, 200 mila giovani coinvolti 

Il fantastico prof Piotti, in un webinar oserei dire - perfetto - ha parlato del ritiro sociale degli adulti. Questo webinar lo consiglio anche ai nuovi genitori che si affacciano per la prima volta al problema ritiro

Hikikomori post covid. Dialoghi col Minotauro

La sociologa Valentina Di Liberto conferma che ci sono degli adulti in terapia presso il suo centro 

Hikikomori coop sociale onlus Milano

Il tg com 24, a sorpresa, non parla di ritiro sociale giovanile, ma dice - per lo più giovani .. Ah .. grazie per la piccola apertura!

Passi avanti nel riconoscimento del disagio del ritiro tra gli adulti 

Noi un hikiki, diventato hikiki a 52 anni lo abbiamo anche intervistato e Francesco è una persona meravigliosa 

87° puntata di INDACO di RADIO ERRE18

Nelle nostre chat c'è un grido disperato di tante persone non ascoltate, al punto che da chat di genitori, siamo passati a chat miste, in cui ci sono più figure, anche tipo - compagno adulto - 

Tutto questo per chiedere ancora una volta una semplice firma a supporto dell'unica legge che ci puo' salvare. Chi si oppone ci fa un danno enorme. Grazie alle persone che ci aiutano 

Raccolta firme pro legge Ruffino. change.org 


"Perché questa petizione.
Il fenomeno del ritiro sociale sta raggiungendo numeri sempre più preoccupanti in Italia. Le stime parlano di una cifra compresa tra i 60.000 e i 200.000 giovani che, a causa di fattori sociali, psicologici e relazionali, vivono un periodo di isolamento, arrivando a rinchiudersi nelle proprie abitazioni o, nei casi più estremi, esclusivamente nelle proprie stanze.
Questo fenomeno richiede strumenti concreti e un'alleanza stabile tra tutte le parti coinvolte: adolescenti, famiglie, scuola, servizi sanitari, servizi sociali e professionisti. L'obiettivo deve essere quello di intervenire tempestivamente, riconoscendo precocemente i segnali del disagio e garantendo un supporto adeguato ai ragazzi e alle loro famiglie.
Non vogliamo più sentire persone che liquidano gli hikikomori come "svogliati, pigri e furbi".
Non vogliamo più sentir dire che basta usare il pugno di ferro con i ragazzi e le ragazze in isolamento.
Non vogliamo più che il ritiro sociale venga banalizzato, né che le famiglie siano lasciate sole ad affrontare un percorso così difficile.
Per questo è necessario un intervento immediato del Parlamento e del Governo affinché venga approvata una legge nazionale dedicata al ritiro sociale.
Chiediamo
- la formazione del personale docente, perché gli insegnanti sono spesso i primi a intercettare il malessere dei ragazzi ed è fondamentale che dispongano degli strumenti necessari per riconoscerlo e affrontarlo.
- un sistema strutturato di monitoraggio del fenomeno, attraverso l'istituzione di un Osservatorio nazionale che raccolga dati, analizzi l'efficacia degli interventi e orienti le politiche pubbliche.
- un sostegno economico concreto alle famiglie che affrontano percorsi terapeutici, educativi e assistenziali spesso molto onerosi.
- servizi di assistenza domiciliare con professionisti qualificati (es. lo strumento del "Compagno Adulto"), in grado di raggiungere i giovani direttamente nelle loro abitazioni, poiché il primo e più evidente segnale del problema è proprio la reclusione negli spazi domestici.
Queste sono alcune delle misure contenute nella
proposta di legge presentata dall'Onorevole Daniela Ruffino.
Tuttavia, il testo è ancora fermo in Commissione e le famiglie continuano ad aspettare.
Su questo tema, così come sul disagio psicologico più ad ampio raggio, chiediamo a tutte le forze politiche di superare le divisioni e di affrontare insieme quella che, di fatto, è un’emergenza sociale. Le famiglie non possono attendere un'altra legislatura, né possono continuare a pagare il prezzo dei ritardi della politica."



Passi avanti nel riconoscimento del disagio del ritiro tra gli adulti

 



Siamo molto contenti del servizio di Tg com 24 in cui viene intervistato il mitico Francesco Pantò, psichiatra italiano in Giappone, che cura con le anime e i manga 

Il giornalista Luigi Galluzzo dice. hikikomori - soprattutto - giovani che si isolano dal mondo e già aprire una finestra a tutte le età ci fa illuminare d'immenso 

Grazie.. un mattone alla volta viene su la grande casa 

Tg om 24 intervista Francesco Pantò 



108° puntata di INDACO.. una bomba di affetto

Dal min 17° una bomba di affetto    Meraviglioso contributo di Lara Brufatto al convegno "Tra me e il mondo" 23 oct . Giaveno   TR...