martedì 31 marzo 2026

E torniamo al discorso delle troppe diagnosi....





Uta Frith, psicologa che ha fatto la storia della ricerca sulle neurodivergenze, ha sconvolto la comunità autistica affermando che la diagnosi di autismo andrebbe limitata soltanto a chi ha compromissioni significative nella comunicazione e nell'interazione sociale e difficoltà cognitive e linguistiche. Questo taglierebbe fuori molte persone, spesso adolescenti e adulte. La sua tesi ha scatenato un dibattito accesissimo, che tocca non solo la scienza, ma l'identità e i diritti.

Leggi l'articolo di Veronica Rossi

PRIMA MERAVIGLIOSA LEZIONE DI ARTI MARZIALI

 



Ebbene si.. è successo 

Dopo vari tentativi nel trovare un orario condiviso da me, Eros e una dolcissima ragazza di Torino, siamo finalmente riusciti a combinare 

Vi confesso che sapevo già quanto sarebbe stato difficile, ma mai mi sarei aspettata di avere pure io l'ansia a palla 

Ringraziando il cielo Eros è una persona molto speciale, che parla con gli occhi e poi la sua palestra non ha niente a che vedere con le altre palestre perchè sembra il bel salotto di una bella famiglia 

Chissà cosa mai mi credevo che fossero le arti marziali 

Un po' mi aveva messo sulla giusta via Maurizio Germano di Roma, ma Eros mi ha spiegato tutto di persona e con una empatia infinita 

Cosa abbiamo fatto ve lo dirò a breve in una intervista a Radio Erre 18 che Eros conosce molto bene 

Ho imparato tantissimo su come si affronta un pericolo, sulla gestione dello spazio, sulla nostra potenza che deve essere usata per difesa e mai per attacco 

Ci credete che per tutto il tempo ho pensato che avrei raccontato quello che abbiamo fatto al figlio di Fabio che è molto bravo nelle arti marziali?

Comunque siamo partiti e partiti bene. Ci daremo da fare per fare progetti perchè quando si incontrano persone come Eros Garberoglio, nulla ti ferma 

iltempionaturalmovement 

Il progetto palestre decolla anche in Piemonte 


lunedì 30 marzo 2026

93° puntata di INDACO di radio ERRE18





 Siamo letteralmente estasiati davanti a questa bellissima intervista 

Anche se l'adrenalina scorre forte cerchiamo di spiegare da capo 

Circa una 20ina di giorni fa, Fabio Busetti, esce euforico dall'incontro con le scuole di Roma e il IX Municipio di Roma 

- Lina, nemmeno ti immagini chi ho conosciuto. Un signore fantastico che ci puo' aiutare tanto 

Dopo qualche giorno abbiamo fatto una video chiamata e..si.. il signore era davvero fantastico e mi ha colpito tanto per il suo modo di parlare. Immaginate un saggio di un monastero sui monti.. ebbene.. traslocate il saggio nel caos della metropoli romana .. non tutti riuscirebbero a rimanere saggi 

Quindi, come è e come non è, il mitico Gianluca Gobbi ha fatto una meravigliosa intervista e io Maurizio Germano lo farei audire in Parlamento 

C'è solo una cosa su cui non concordo a proposito delle informazioni nella seconda parte del suo intervento

Non siamo noi a scrivere informazioni bensì persone spesso compiacenti che le rilasciano per farci del male, ma la difesa è esattamente quella che spiega molto molto bene Maurizio 

Dal minuto 20:34 Maurizio Germano illustra lo Zanshin Tech, arte marziale digitale ideata per difendersi dal cyberbullismo e dalle minacce on line.

Ecco a voi la bellissima puntata dal minuto 21° circa 

93° puntata di INDACO dal min 21°  

Tutti parlano di cyberbullismo, ma quanti insegnano davvero come difendersi online?
Nella maggior parte dei percorsi formativi si analizza il problema: cosa succede online, quali sono i rischi, quali le conseguenze.
Ma quando uno studente è già esposto a un’aggressione digitale… cosa facciamo, concretamente?
🎓 Il Cyber Identity Tutor cambia approccio:
non si limita a spiegare cosa non va, ma insegna come intervenire e proteggersi davvero.
Durante la presentazione del corso scoprirai che questo percorso formativo permette di acquisire competenze pratiche per:
🛡️ riconoscere rapidamente situazioni di rischio e attacchi digitali
🛡️ applicare tecniche efficaci di difesa e gestione delle aggressioni online
🛡️ guidare gli studenti nella protezione attiva della propria identità digitale
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💡 Non solo prevenzione, ma strategie concrete di intervento.
Perché nella scuola di oggi, capire il problema non basta più: serve saperlo risolvere.

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giovedì 26 marzo 2026

TIR - TEATRI IN RETE

 






Un progetto nato per aiutare ragazzi in difficoltà  


Hikikomori di Vito Alfarano allo Spazio Rossellini di Roma





Ieri a Roma, allo Spazio Rossellini, abbiamo portato in scena HIKIKOMORI.

E porto con me una sensazione difficile da spiegare, ma molto chiara: necessità.
Necessità di questo lavoro.
Necessità di continuare a fare arte che non si limiti a rappresentare, ma che provi a entrare dentro le cose.
Con Hikikomori ho sentito ancora una volta quanto sia importante creare uno spazio in cui non si giudica, ma si resta.
Si resta dentro una stanza, dentro un silenzio, dentro una fragilità che non è mai solo di qualcuno, ma riguarda tutti.
Grazie a chi ha reso possibile questa serata.
Grazie al festival Le Ali della Libertà e al circuito ATCL per averci accolto in particolar modo Charles Marsilot Giovanni Anversa e Isabella Di Cola.
Grazie agli operatori, ai tecnici, ai giornalisti, ai critici.
Grazie a chi è venuto a teatro, agli amici, e a chi ha scelto di condividere quel tempo con noi.
Un grazie speciale a Fabio Busetti, per aver portato una testimonianza reale, viva, necessaria.
E grazie a Cassandra Bianco e Francesco Biasi, che ogni volta attraversano questo lavoro con verità e intensità e a Fabula Saltica per la coproduzione.
E grazie a Marcello Biscosi, con cui questo progetto è nato e ha preso forma.
Continuo a pensare che il teatro, quando funziona davvero, non dà risposte.
Apre spazi.
Ieri, quello spazio, era pieno.
E questo, per me, è il senso di tutto.
Vito Alfarano


Una giornata meravigliosa…
Finalmente ieri sera ho avuto l’opportunità di conoscere ed abbracciare Vito Alfarano Alphaztl , e la sua compagnia teatrale, con il loro spettacolo dal titolo HIKIKOMORI, presso il teatro Spazio Rossellini a Roma.
Vito è un ragazzo incredibile, empatico, non puoi non volergli bene, ed infatti ci siamo abbracciati più volte, perché abbiamo condiviso lo stesso obiettivo, aiutare le persone che sono ai margini della società, noi con i nostri ragazzi, e lui lavora nelle carceri, per portare umanità…
Il loro spettacolo è davvero d’impatto, un urlo nel buio, dove ti senti catapultato nel mondo dei nostri ragazzi. Infatti i due attori, Cassandra e Francesco, sono riusciti a comunicare con grande forza gli stati d’animo dei ragazzi in ritiro sociale, quali rabbia, panico, frustrazione, ribellione ad un mondo che li vuole catalogare e chiudere in un recinto.
Non ho potuto fare a meno di emozionarmi, ed alla fine ci siamo abbracciati con tanta umanità, sentimento purtroppo sempre più raro, ma che cercano disperatamente i nostri ragazzi, urlandolo con il loro silenzio.
Ma il momento più emozionante è stato alla fine, perché Vito mi ha chiamato per raccontare al numeroso pubblico la mia storia, e quella delle famiglie che ci seguono, delle quali sono stato fiero di essere semplicemente il loro portavoce, e mi sono sentito ascoltato, capito, proprio come vorrebbero i nostri meravigliosi ragazzi.
Grazie di cuore Vito, grazie a Cassandra e Francesco, e grazie soprattutto all’opportunità che mi è stata data dagli organizzatori del teatro, persone davvero meravigliose.




giovedì 19 marzo 2026

IL PENSIERO DI MARCELLO

 




Hai toccato il punto dolente con le mani nude. "Troppo spesso vediamo chi disunisce invece di includere." È così e fa male. Perché disunire è facile: basta un soffio, una parola di troppo, uno sguardo che esclude. L'inclusione, invece, è faticosa. Chiede tempo, pazienza, il coraggio di fare spazio all'altro anche quando ingombra, anche quando non capiamo, anche quando è più semplice lasciarlo fuori.

Ma forse è proprio per questo che "nessuno si salva da solo" non è solo una frase bella, ma la verità più pratica che esista. Chi disunisce semina deserto e alla fine ci rimane dentro, solo anche lui. Chi include, invece, costruisce una casa dove magari si sta stretti, ma non si sta mai soli.
E tu, Lina, con queste poche parole hai mostrato da che parte stai. Da quella di chi vede lo strappo e già cerca il filo per ricucire. Grazie per essere di quelli che non si voltano dall'altra parte.



E torniamo al discorso delle troppe diagnosi....

Uta Frith, psicologa che ha fatto la storia della ricerca sulle neurodivergenze, ha sconvolto la comunità autistica affermando che la diagno...