Togliere forzatamente Internet a un hikikomori è generalmente sconsigliato e spesso dannoso. La rete rappresenta il loro unico ponte con il mondo esterno, uno strumento di difesa e, in molti casi, l'unico sollievo dalla sofferenza. Privarli del web può aggravare drasticamente la loro salute mentale, causando un isolamento ancora più profondo e violento.
- Internet non è la causa: Il fenomeno hikikomori nasce dal desiderio di fuggire da una società percepita come violenta o opprimente, non dalla tecnologia.
- Ruolo del digitale: Per il ritirato sociale, il web è una "finestra" virtuale, utile a ridurre la rimuginazione di pensieri negativi, fungendo da effetto analgesico.
- Rischi della privazione: Togliere Internet, specialmente in modo impositivo, può essere percepito come un attacco, portando ad un aggravamento della sintomatologia, inclusi ansia e depressione.
- Approccio corretto: L'obiettivo non deve essere la rimozione forzata del digitale, ma piuttosto l'aiuto a padroneggiarlo in modo sano e l'incoraggiamento alla riapertura graduale verso l'esterno, attraverso il supporto di professionisti specializzati.
Nella foto ci sono tanti ragazzi giovanissimi, tutti al cellulare e attorno a loro opere d'arte immense
Tutti a dire .. ecco.. son fancazzisti .. e invece i ragazzi si stanno documentando sulle opere di quella sala
Ricordo mia figlia in quarta superiore (epoca che fu) quando è andata a vedere una mostra meravigliosa e non ha comprato la guida perchè essendo studente e arrivando da una famiglia povera aveva i soldi solo per il biglietto, non è stata creduta dalla sua prof di arte che voleva la descrizione dettagliata delle opere
Sta demonizzazione dei cellulari deve finire perchè anche io sono sempre al cellulare ma questa cosa mi spinge a voler incontrare le persone in presenza e lo abbiamo sempre detto che da internet nascono amicizie infinite che salvano i nostri ragazzi
Sto seguendo una ragazza che fa la tesi che mi dice.. Lina ma tra i testi e cosa vedo in you tube e nei social c'è un abisso.. non so cosa scrivere sulla tesi, perfino la mia relatrice alle volte è allibita






