lunedì 8 giugno 2026

101° puntata di INDACO di radio ERRE18

 





Nella 101° puntata di INDACO di Radio ERRE18, Lina e Fabio Busetti intervistano niente meno che il mitico Gianluca Gobbi  

Grandi insegnamenti dalle testimonianze di Maurizio e di Tommy all'articolo di Terry Marocco su Panorama e tanto.. tanto altro 




Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì. Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme. La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: "Cosa stai facendo?". L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!". Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco. Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme. Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume. Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco. A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato. Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco. Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo".  

Dal min 17° circa l'intervista sottosopra  

erre18.com/programmi/indaco/   

Grazie Terry Marocco  



lunedì 25 maggio 2026

100° puntata di INDACO







 Nella centesima puntata di INDACO Gianluca Gobbi ha superato se stesso con ben due interviste mozzafiato 

Non vi diciamo nulla per non rovinarvi la sorpresa, ma non possiamo non ringraziare l'impareggiabile Gianluca Gobbi, un vero angelo in terra 

erre18.com/programmi/indaco/ 

Gianluca Gobbi

Progetto invisibili . La strada. Bolzano

Onorevole Daniela Ruffino



martedì 19 maggio 2026

99°PUNTATA DI INDACO





Semplicemente divino  Andrea Martella di Roma che racconta il suo/nostro HIKIKOMARIO 

Davvero tanti tanti ringraziamenti dalle nostre famiglie in difficoltà che vedono nella giusta informazione l'unica via d'uscita 

Grazie Gianluca Gobbi per avermi ospitato nel tuo spazio radiofonico, un ambiente dove si fa qualcosa che ambisce realmente all'utilità... non che il semplice intrattenimento sia inutile eh (in verità non è nemmeno semplice) ma la radio è uno strumento talmente potente che spesso ci dimentichiamo della sua efficacia nella condivisione di idee, di informazioni, di umanità.
È stato un grande piacere e una gratificazione parlare dello spettacolo HikikoMario e di quello che, nel nostro piccolo, forse possiamo fare per la causa.
A presto.
Andrea Martella




lunedì 18 maggio 2026

Il candidato sindaco Luca Ballerini promuove un dibattito sul ritiro sociale







 Quando l'onorevole Ruffino mi ha proposto questo incontro a Valenza Po (AL) mai e poi mai avrei pensato di conoscere persone così preparate e empatiche 

Il dott. Ballerini è un medico cardiologo, ma ha presentato il disagio del ritiro sociale meglio di molti specialisti del settore, toccando i punti essenziali ovvero la sfiducia delle persone hikiki nella società, le aspettative genitoriali e la necessità di fare rete 

Il pubblico è stato meraviglioso. Tante insegnanti che si sono dette non sufficientemente formate sul problema 

L'on Ruffino ha parlato dell'osservatorio del disagio per capire i numeri coi quali abbiamo a che fare e ha sottolineato che adesso le famiglie fanno quel che possono 

Far passare la legge non è un problema di risorse ma di volontà politica 

Si è parlato anche di intelligenza artificiale e di danni del web, ma io ho detto che chi mi ha fatto del male era in presenza, così come pure i primi tre anni ci hanno affossato delle persone incompetenti. Certo bisogna prestare occhi a tutto 

Anche in questo convegno c'è chi ha sottolineato che ci sono genitori che vogliono far passare per patologici i figli a tutti i costi e che un figlio è un figlio con le sue vedute  e nessun genitore puo' pretendere che il figlio diventi quel che dice lui 

Naturalmente una delle prime cose che il dott. Ballerini farà allorchè sarà eletto, sarà proiettare il film di Roberto Gasparro per adulti e meno adulti in modo che ne possa nascere un discorso costruttivo 

Ci sono state delle persone che mi si sono avvicinate e hanno chiesto un contatto per saperne di più e, sorpresa delle sorprese, alla presentazione c'era un mio compagno di classe delle superiori con la sua compagna che sono di una cultura infinita 

Grazie a tutti della splendida serata 



giovedì 14 maggio 2026

Complimenti dott.Roberto Coni! B






 A volte guardiamo i ragazzi chiudersi in camera e la nostra prima reazione è l’allarme. Temiamo che si stiano isolando, che stiano perdendo terreno rispetto ai coetanei. Eppure, in molti casi, quel distacco è un segnale di maturità che non sappiamo ancora leggere.

Succede quando un adolescente inizia a percepire la banalità di certi contesti o la superficialità dei discorsi del gruppo. Sente che quel modo di stare insieme non gli basta più, ma non ha ancora gli strumenti per stare nel mondo in un modo nuovo. Allora si ferma.
Prendiamo l’esempio di chi smette improvvisamente di uscire con il gruppo storico del sabato sera.
Spesso non c'è stato un litigio o un trauma; semplicemente, quel ragazzo è cresciuto "troppo" rispetto all'ambiente circostante. In quel silenzio apparentemente vuoto, sta in realtà ricalibrando se stesso.
Quello che noi interpretiamo come un crollo o una regressione, è spesso la rincorsa necessaria per un salto più grande. Proprio come un atleta che torna indietro di qualche metro prima di scattare, un ragazzo ha bisogno di recuperare le forze nel suo spazio protetto per affrontare una fase della vita che non ha ancora collaudato.
Le crisi sono nodi necessari. Invece di spingere per scioglierli subito, dovremmo imparare a rispettare questi tempi morti. Spesso è proprio nel momento in cui sembrano fermi che stanno facendo i passi più importanti.




mercoledì 13 maggio 2026

OLTRE IL DANNO LA BEFFA






Certo non avrei mai e poi mai pensato in questo maggio 2026 di litigare col C.A.F.

- Se suo figlio ingegnere sono 10 anni che non lavora ha una disabilità mentale

Fate le dovute pratiche che vi arrivano un po' di soldi -

Potete immaginare la mia risposta 

- Allora suo figlio lavora in nero e noi il 730 non lo facciamo perchè la multa la prendete voi ma la prendiamo anche noi -

- Allora questo lo direte ai giornali 



101° puntata di INDACO di radio ERRE18

  Dal min 17° circa Nella 101° puntata di INDACO di Radio ERRE18, Lina e  Fabio Busetti intervistano niente meno che il mitico  Gianluca Go...