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Carissimi,
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Carissimi,
“Quando un figlio soffre, come genitori, e in particolare come mamme, non dobbiamo farci carico del suo dolore, altrimenti diventa nostro. Dobbiamo imparare a non andare in frantumi di fronte all’infelicità dei ragazzi per insegnargli come si supera quel momento e come si resta”, dice la psicoterapeuta Stefania Andreoli.
Carissimi,
A voi il podcast della 96 puntata di “Indaco”, la nostra rubrica dedicata anche all’isolamento sociale volontario (Hikikomori).
Sotto la fantastica e professionale guida del conduttore Gianluca, il nostro Matteo, laureando in psicologia, ci regala un’altra delle sue perle costruite con grande impegno e fatica, dove analizza proprio la mancanza di ascolto da parte degli adulti, e la loro incoerenza più volte ambedue indicate dai ragazzi, che provoca un aumento di questo doloroso disagio.
È necessario anche intervenire socialmente, per arrivare ad una società che non sia basata sulle performance, ma che ponga al centro l’individuo e lo valorizzi proprio nella sua complessità, perché… non siamo numeri!
Grazie ragazzi, davvero con il cuore!
LA CRISI COME OPPORTUNITÀ DI TRASFORMAZIONE
Oggi nelle nostre chat non si parlava altro che della mamma di Catanzaro che si è gettata dal balcone con i suoi tre bambini
All'inizio cercavo di calmarli poi ho capito che si dovevano sfogare perchè proprio una mamma della nostra prima chat, Teresa, si è gettata dal balcone
Le nostre famiglie sono a gravissimo rischio suicidio e basta una goccia a far traboccare il vaso anche se è ovvio che bisogna guardare il vaso e non la goccia
Ma insomma.. quando spegni la luce.. la spegni
Io per parte mia mi son presa 1000 lavori che mi occupano la mente perchè ci sono momenti in cui è meglio non pensare
Superati quei momenti, quando torna la calma, riesci a vedere come aggredire i tuoi problemi
Pero' mi hanno tirato su le conclusioni del dott. Piotti al convegno di Milano
Ve le riporto QUI
8.Una legge sul ritiro sociale
Fornari parlava per questo di psicopolitica, cioè di quanto il pensiero psicanalitico potesse influenzare le decisioni le macro-decisioni del potere. Era forse un’utopia, un desiderio una speranza. Senza avere obiettivi così universali noi oggi abbiamo presentato un progetto di legge, a firma dell’onorevole Daniela Ruffino, cui ho collaborato insieme a Sagliocco e Malfatti qualcosa che potrebbe servire a coordinare gli sforzi che un po’ ovunque in Italia si stanno facendo per venire in aiuto a questi ragazzi. È una speranza è un desiderio su cui lavoriamo tutti.
Questo post ha una media di 100 ingressi al giorno. Grazie di cuore a tutti i lettori Carissimi, questa pagina è nata come uno scherzo, co...