domenica 5 aprile 2026

BUONA PASQUA DI RESURREZIONE





 Oggi è Pasqua anche se magari molti questo post lo leggeranno in un altro giorno, vi vogliamo parlare della resurrezione di alcuni nostri ragazzi 

Eh.. si .. è proprio il caso di parlare di resurrezione quando dopo tanti anni torni alla vita 

In primis il grande Tommy, felice in Australia dopo 12 anni di ritiro, fa il cuoco in un magnifico ristorante e non vi dico i guadagni! 
Poi c'è la nostra principessa che ogni giorno prende il treno e va all'università con ottimi risultati. E' anche andata da sola un week end a trovare degli amici prenotandosi da sola treno e albergo 

Una storia emblematica è quella di una mamma con un marito tremendo che aveva avuto abusi nell'infanzia. Il loro figlio si era gravemente ammalato ed è questo un caso di hikikomori perchè la malattia ha causato il ritiro, ma si sarebbe ritirato lo stesso per il comportamento del padre; la malattia ha solo fatto un quadro peggiore. I medici hanno detto alla mamma: - o cambia la situazione familiare o peggiora di più la malattia e il ragazzo muore. Davanti alla vita del figlio la mamma ha chiesto la separazione e dall'avvocato si è sentita dire: - signori, vi chiedo ancora una possibilità. mia sorella è psicologa e specializzata nel ritiro sociale. volete fare una prova di terapia di coppia e se non va tornate qui e vi assicuro che vi faccio separare. In pochi mesi di terapia il figlio ha abbracciato il padre e gli ha detto.. ti voglio bene 

E storie così ne abbiamo tante altre, anche dopo 10 anni e più di ritiro.. quindi non mollate mai.. ma proprio mai mai 

 

giovedì 2 aprile 2026

SEMPLICEMENTE DIVINA ON DANIELA RUFFINO

 




Il ritiro sociale, fenomeno sempre più diffuso e preoccupante, coinvolge oggi oltre 200 mila giovani in Italia. Si tratta di ragazzi e ragazze che, per diverse ragioni, scelgono o si trovano a vivere una condizione di isolamento profondo: interrompono ogni forma di interazione sociale, abbandonano il percorso scolastico, si allontanano dai contesti formativi e rinunciano a partecipare attivamente alla vita civile e democratica del Paese.
Questa condizione, spesso silenziosa e invisibile, non riguarda solo i giovani direttamente coinvolti, ma investe anche le loro famiglie. Gli hikikomori rappresentano una sfida complessa, che richiede attenzione, comprensione e interventi mirati da parte delle istituzioni e della società nel suo insieme.
Per questo motivo, insieme a un gruppo di esperti del settore, ho presentato una proposta di legge per riconoscere e regolamentare il fenomeno. L’obiettivo è quello di costruire un quadro normativo capace di prevenire il ritiro sociale, sostenere i giovani e le loro famiglie

Proposta di legge dell'on Daniela Ruffino 


Buoni gli ingressi ieri su questo post 





martedì 31 marzo 2026

E torniamo al discorso delle troppe diagnosi....





Uta Frith, psicologa che ha fatto la storia della ricerca sulle neurodivergenze, ha sconvolto la comunità autistica affermando che la diagnosi di autismo andrebbe limitata soltanto a chi ha compromissioni significative nella comunicazione e nell'interazione sociale e difficoltà cognitive e linguistiche. Questo taglierebbe fuori molte persone, spesso adolescenti e adulte. La sua tesi ha scatenato un dibattito accesissimo, che tocca non solo la scienza, ma l'identità e i diritti.

Leggi l'articolo di Veronica Rossi

I NOSTRI RAGAZZI CAMBIERANNO IL MONDO