Condivido con voi tutti un pensiero di una mamma in grande sofferenza
Diciamo sempre di capire questi ragazzi all'inizio, perchè più si va avanti e più è difficile, ma non è sempre dura come nel caso di questa mamma
Certo bisogna agire il più presto possibile e ricordarsi che questa società ci rema molto contro
Sottovalutare il fenomeno e classificarlo come una fase più o meno comune adolescenziale rischia di farlo cronicizzare nonostante le richieste di aiuto provengano a volte come nel mio caso dai nostri stessi figli. L'incapacità degli specialisti, la mancanza di servizi idonei ad affrontare il problema unito all'autoconvincimento dei ragazzi a non potercela fare contro un mondo che definiscono ostile, uniti alla maturità che interviene nei ragazzi che diventano adulti dentro questo sistema ovattato di rifiuto e mancanza di resilienza puo' portare ad un abbandono definitivo della voglia di fare, dei desideri e di ambizioni, assieme allo sviluppo di patologie psichiatriche da cui diventa difficile se non impossibile poterne uscire. La nostra disponibilità, l'accettazione totale del loro modo di vivere puo' rendere loro la vita più leggera, acquistano più fiducia si aprono al confronto con noi genitori, come nel mio caso, ma non vedo come potrebbero improvvisamente farsi tornare la voglia di vivere, di sperimentare, di ardire dopo magari 15 anni, come nel mio caso nei quali l'auto convincimento delle proprie incapacità e della voglia di affrontare il mondo si sono radicati. Forse ho sbagliato io questo non lo so, come non so cosa avrei potuto fare. Oggi, raggiunti i 39 anni lo vedo vivere a letto, a volte mi chiede di uscire, andiamo a cena fuori, a fare una passeggiata, a fare la spesa, ma lontano da tutti ed in totale abbandono nel mio sostegno che lo ha rasserenato e gli ha dato più sicurezza. Oltre non vedo. Fate di tutto fintantoché sono adolescenti, inventatevi la qualunque perché dopo diventa tutto impossibile. E a chi pensa che per aiutarlo dovrei anche se moderatamente allontanarmi da lui, sbaglia non capendo la reale situazione che si è creata e il meccanismo che non si puo' modificare pena un ritorno a periodi che piuttosto rivivere preferirei morire
