lunedì 28 luglio 2025

UNA GITA ALLE TERRE BALLERINE

 



Il 23 agosto 2023 ero a Ivrea (TO) con altre famiglie hikikomori

Ero incredulo, perchè mi si apriva un nuovo mondo

Le altre famiglie si conoscevano da anni eppure io mi sentivo uno di loro, come se li conoscessi da sempre 

Avevo affrontato un viaggio di 700 km senza sapere di preciso perchè 

In quel cortile, di quella vecchia cascina dell'astigiano, ero incredulo nel vedere persone che non avevo mai immaginato che esistessero 

Molte persone le conoscevo on line e forse era nato li il desiderio di vedere se davvero quelle persone erano così anche nella realtà o giocavano un ruolo mediatico magari falso

Erano molto meglio nella realtà 

Lina ci aspettava davanti al portone della sua cascina sventolando la bandiera della pace, quella fatta di tutti i colori dell'arcobaleno 

Forse sono stati quei colori o forse un abbraccio così speciale che mi ha folgorato 

C'è chi è folgorato sulla via di Damasco e chi tra le colline astigiane 

Il giorno dopo siamo andati a Ivrea, a mangiare nel ristorante di una cara amica. Eravamo tanti e mi ricordo che si è aggiunto anche Michele, un papà fantastico che ci ha fatto una bella sorpresa 

Nel pomeriggio abbiamo fatto una mezz'oretta di cammino nei boschi per andare a vedere le Terre ballerine. Pensate che Lina era andata tre volte prima per riuscire a trovarle perchè sono mal segnalate 

Lì è successo qualcosa. Non so dire cosa, ma ho rivisto tutta la mia vita e soprattutto gli sbagli che ho fatto come padre 

Certo, nessuno di noi nasce imparato ne ci danno il libretto delle istruzioni alla maternità, ma avere incontrato dei professionisti che mi hanno mal consigliato, ha minato il mio percorso di buon padre e di errori ne ho fatti tanti 

Quando ti accorgi dei tuoi sbagli hai due possibilità: o ti disperi o riparti da capo

Io ho scelto la seconda e vi avviso che adesso NESSUNO mi potrà più fermare 

Le “Terre Ballerine” di Montalto Dora



Infiniti complimenti alla docente Alessandra Vaccari

  Ma davvero tanti tanti complimenti! Siamo commossi  Ritiro sociale adolescenziale: «Una realtà ormai concreta»