mercoledì 11 marzo 2026

LA CASETTA NELL'ASTIGIANO




Oramai la mia secolare cascina nell'astigiano è citata in tante tesi e in tanti meeting

Mi hanno chiesto di mettere giù due righe per descriverla meglio 

E' nostra da 5 generazioni anche se io sono quasi sicura che non passerà ai miei figli e sarò costretta a venderla 

Originariamente erano tre cascine perchè una volta solo stando assieme potevi sopravvivere 

In tempo di guerra ha visto una bomba cadere a 200 metri e c'erano, fino a quando io ero piccola, le schegge nei muri 

Io sono stata felice li fino ai 6 anni senza riscaldamento e senza bagno, mangiando le cose dell'orto, conigli e galline nostre 

Avevamo la mula e col calesse portavamo il grano a macinare al mulino 

Quando si andava a raccogliere il fieno mio nonno mi metteva sdraiata sul carretto pieno di fieno e mi diceva di tenermi forte alle corde. Naturalmente quando passavamo sotto gli alberi mangiavo ogni tipo di frutta, dalle albicocche alle pesche 

A 6 anni ho dovuto lasciare quel paradiso e venire in città perchè la non c'erano le scuole

E' cominciato l'inferno con mia mamma alcolista che mi riempiva di sberle perchè volevo tornare dai nonni 

Tre anni fa avevo fatto tutti i passi preliminari per vendere casa e terreno agricolo perchè non la potevo più mantenere 

A sorpresa sono arrivate delle famiglie hikikomori da Roma e ho visto quella casa rifiorire come ai vecchi tempi 

Per ora la vendita è sospesa perchè da tre anni vengono ragazzi hikiki che si liberano da ogni ansia e li vivono felici 

C'è l'orto e il barbecue. Noi facciamo fare tutto a loro anche se la carne del barbecue non è ben cotta.. diciamo che è buonissima 

Un ragazzo ci ha premiato guardando una notte il cielo e dicendo: Erano anni e anni che non ricordavo che esistessero le stelle 


12 aprile 2026 

La giornata di ieri nella nostra casetta in campagna è stata una grande boccata di ossigeno e un altro mattoncino che abbiamo messo per costruire il nostro muro contro la brutalità di questo mondo
Innanzitutto tutti hanno portato qualcosa da mangiare e tutti hanno detto che abbiamo pranzato da Dio ma quanti complimenti a certe polpette fatte da una nonna..
Poi una mamma ha detto. E' uscito mio figlio vestito male e tutti lo guardavano ma lui ha detto..giudicano il vestito, non me
Un'altra mamma ha detto. Dio non fa fotocopie e queste frasi sono state argomento di confronto e crescita
Ma il bello è arrivato quando i ragazzi ci hanno proposto di giocare a HISTER
Non vi dico le risate.. ma davvero da pisciarsi addosso. Naturalmente io sono arrivata ultima mentre mamma Antonella sapeva tutto. Sgrunt

Bè.. si replica a breve perchè oramai è la nostra fonte di vita.. fare rete nella nostra casetta in campagna



96°puntata di INDACO di radio ERRE18

Dal minuto 17° circa   A voi il podcast della 96 puntata di “Indaco”, la nostra rubrica dedicata anche all’isolamento sociale volontario (Hi...