Oramai la mia secolare cascina nell'astigiano è citata in tante tesi e in tanti meeting
Mi hanno chiesto di mettere giù due righe per descriverla meglio
E' nostra da 5 generazioni anche se io sono quasi sicura che non passerà ai miei figli e sarò costretta a venderla
Originariamente erano tre cascine perchè una volta solo stando assieme potevi sopravvivere
In tempo di guerra ha visto una bomba cadere a 200 metri e c'erano, fino a quando io ero piccola, le schegge nei muri
Io sono stata felice li fino ai 6 anni senza riscaldamento e senza bagno, mangiando le cose dell'orto, conigli e galline nostre
Avevamo la mula e col calesse portavamo il grano a macinare al mulino
Quando si andava a raccogliere il fieno mio nonno mi metteva sdraiata sul carretto pieno di fieno e mi diceva di tenermi forte alle corde. Naturalmente quando passavamo sotto gli alberi mangiavo ogni tipo di frutta, dalle albicocche alle pesche
A 6 anni ho dovuto lasciare quel paradiso e venire in città perchè la non c'erano le scuole
E' cominciato l'inferno con mia mamma alcolista che mi riempiva di sberle perchè volevo tornare dai nonni
Tre anni fa avevo fatto tutti i passi preliminari per vendere casa e terreno agricolo perchè non la potevo più mantenere
A sorpresa sono arrivate delle famiglie hikikomori da Roma e ho visto quella casa rifiorire come ai vecchi tempi
Per ora la vendita è sospesa perchè da tre anni vengono ragazzi hikiki che si liberano da ogni ansia e li vivono felici
C'è l'orto e il barbecue. Noi facciamo fare tutto a loro anche se la carne del barbecue non è ben cotta.. diciamo che è buonissima
Un ragazzo ci ha premiato guardando una notte il cielo e dicendo: Erano anni e anni che non ricordavo che esistessero le stelle