martedì 20 gennaio 2026

Il ritiro sociale volontario in Calabria




Ringraziamo di cuore Michele Caccamo e i suoi collaboratori per aver fatto conoscere il fenomeno del ritiro sociale volontario in Calabria 

Il dramma degli hikikomori è un problema vivo e silente, che colpisce in Italia un numero impressionante di ragazzi (alcune proiezioni ne stimano oltre 100.000 e, viste le dinamiche, immagino ci sia tanto sommerso). Sono per lo più adolescenti (ma non solo) che si chiudono nella propria stanza e rifiutano qualunque contatto esterno. Scuola, impegni, amicizie, amori, vita. Niente di niente.
"L'alfabero inutile. Monologo per un Hikikomori" è un bellissimo libro dell'amico e scrittore brillante Michele Caccamo, in cui con prosa poetica un padre racconta la struggente situazione del figlio, nella ricerca di un motivo, di una soluzione, di aria buona di cui a casa c'è solo il ricordo.
Michele è però prima di tutto è una persona squisita, appassionata e vulcanica: lo scorso 8 dicembre, per la produzione di Domenico Gareri e Life Communication, ha così riunito un po' di amici al teatro comunale di Soverato e, tutti insieme, abbiamo messo su uno spettacolo che parla di questo problema.
L'evento è nato in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze e consulta mentale dell'ASP di Catanzaro e al Coordinamento delle Associazioni di Salute Mentale (CASM). Se si può essere utili con la musica, bisogna farlo.
Neri Marcoré, Mariella Nava, Mimmo Locasciulli, Barreca e Alberto Fortis, si sono alternati sul palco con Michele e Wladimiro Maisano che inframmezzavano leggendo passi del libro. Io ho raccontato la musica degli artisti, le connessioni possibili, la ricerca di un linguaggio comune, dell'anima, una traccia tra musica e parole.
Il teatro era pieno. Buona la prima, e qualcosa mi dice che presto gireremo un po'.





99°PUNTATA DI INDACO

Semplicemente divino   Andrea Martella  di Roma che racconta il suo/nostro HIKIKOMARIO  Davvero tanti tanti ringraziamenti dalle nostre fami...