Nella giornata di ieri, 2 luglio 2026, presso la "Sala del Carroccio" al Campidoglio (RM) si è svolto un incontro bellissimo per la presentazione del libro IL COMPAGNO ADULTO
Copio e incollo dalla bacheca FB del sig.Valerio D'Angeli
Ci sono almeno 200 mila ragazzi e ragazze in tutta Italia che si trovano in una condizione di ritiro sociale.
Nessuna attività, difficoltà a relazionarsi, un mondo parallelo. Questa è la condizione che vivono i cosiddetti “hikikomori”.
Di questo parleremo giovedì 2 luglio in Campidoglio, presso la Sala del Carroccio, presentando il volume “Il compagno adulto”, curato da Eugenia Cassandra e Diana Paolantoni, entrambe professioniste del settore, nonchè Presidente e Vicepresidente dell’associazione Fiori d’Acciaio, realtà che ha fatto del “compagno adulto” un modello funzionante e vincente.
Con loro, l’onorevole Daniela Ruffino, relatrice della proposta di legge sul ritiro sociale, Marta Piscitelli, dell’associazione Hikikomori Italia, e Regina Picozzi, medico e psicoterapeuta.
Introduce Davide Sarchi, vicecoordinatore di Azione Under30 di Roma, e conclude la capogruppo di Azione in Campidoglio, Flavia De Gregorio. Presenti anche Alessio D’Amato, segretario di Roma in Azione e consigliere regionale, e Antonio De Santis, consigliere di Roma in Azione.
Alcuni commenti sotto il profilo Fb dell'on Daniela Ruffino
Un ringraziamento di cuore all'onorevole Daniela Ruffino per la sua straordinaria sensibilità e coerenza. La sua proposta di legge alla Camera per contrastare il ritiro sociale è la dimostrazione che l'ascolto, per lei, si trasforma in fatti concreti. Avere al nostro fianco una rappresentante delle istituzioni così determinata a dare tutele ai nostri ragazzi, e a non lasciare sole le famiglie, è una risorsa preziosa e rara. Grazie davvero per questa battaglia così importante!
A.L.
Grazie Daniela per la tua onestà, sincerità, trasparenza, coerenza. tante famiglie hikikomori ti hanno preso a modello di vita
Cara Daniela l'ascolto e' prioritario al sostegno. Questa regola rientra in tutte le sue forme nei principi del prendersi cura.
E tu questa modalità' l'hai fatta tua da lungo tempo. Brava!
