giovedì 7 maggio 2026

HIKIKOMARIO AL TEATRO 7 OFF

 





In 8 date, a partire dal 7 maggio 2026, il Collettivo 7 off Sotto 30, sarà in scena con lo spettacolo teatrale HIKIKOMARIO 

Supervisiona Adriano Bennicelli, regia di Andrea Martella 




Mario è un adolescente, sua madre è ansiosa, apprensiva, iperprotettiva, come tutte le mamme dei ragazzi adolescenti ma lei di più, mentre suo padre gioca a curling e forse quella è l’unica cosa che fa coscientemente perché sembra che tutto gli accada davanti senza che lui se ne accorga.
La sua psicologa è bravissima a fare una cosa, in seduta: scopre tutte le sue paure, le fa emergere e… le amplifica sbattendogliele in faccia fino all’ossessione.
Poi c’è una ragazza dolce e gentile che lui ama segretamente e da cui è ignorato palesemente perché sembra che lei sia in realtà innamorata di un suo compagno di classe, un bullo che fa quello che fanno i bulli ovvero lo bullizza.
Ma Mario ha un supereroe preferito e personale che poi è una supereroina che picchia i bulli o almeno dovrebbe.
Ora però c’è un caso strano: tutte queste persone hanno più o meno la sua stessa età e la cosa non è proprio possibile, a meno che non siano tutte proiezioni della sua testa.
Mario, comunque, ha anche una cameretta tutta sua e una playstation per sopravvivere un intero inverno... Mario, insomma, ha tutto quello che gli serve.
Per questo Mario nella cameretta ci si è chiuso e non esce più.
Mario è un Hikikomori.
Mario è HikikoMario.

Il tema lanciato per questo progetto di debutto del Collettivo 7 Off/Sotto30 è di scottante attualità, il fenomeno degli Hikikomori, ragazzi in massima parte adolescenti maschi che si auto-recludono in casa per lunghi periodi, spesso mesi o anni, isolandosi, attraverso la porta di una camera, dalla propria famiglia, evitando scuola, lavoro e interazioni sociali.
Questo comportamento, osservato per la prima volta in Giappone, si sta diffondendo in altre parti del mondo, compresa l'Italia ed è lo specchio di un disagio giovanile su cui molteplici ricerche psicologiche e cliniche indagano.
L’idea è quella di trattare un argomento così complesso, serio e controverso, con ironia e leggerezza, grazie alla ricchezza di possibilità narrative che emergono dall’interazione tra personaggi grotteschi e bizzarri, perché attraverso la comicità possono passare concetti profondi e il teatro può essere un ottimo veicolo di diffusione e comunicazione di tematiche importanti e spesso poco conosciute.

teatro7off.it/hikikomario





Aver scoperto da poco il termine "multipod" non lo ha aiutato, per ora, a mettere ordine nelle sue svariate attività. Regista teatrale, direttore artistico dei laboratori del Teatro 7 Off di Roma e della sua compagnia Hangar Duchamp, ex batterista, appassionato di arte contemporanea, piccolo collezionista di grafica, in passato anche social media manager, accumulatore di dischi in vinile, temerario nottambulo durante le domeniche del football americano e molto altro. Per Huffpost Italia sceglie di scrivere di arte contemporanea, perché fa molto persona di cultura e gli permette di poter andare alle mostre col maglione in collo alto senza sembrare un intruso

Andrea Martella

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