mercoledì 24 settembre 2025

SOUL MAN

 




Un film assolutamente da vedere 




UNA BELLISSIMA MANIFESTAZIONE





UNA BELLISSIMA MANIFESTAZIONE

Ieri, nonostante la pioggia, sono andata a manifestare per gridare PALESTINA LIBERA
Non potevo non andare dopo due anni in cui vedo bambini morti e l'Europa che ci vuole tirare dentro a una guerra che potrebbe davvero essere l'ultima per il pianeta terra
Per ragioni logistiche sono riuscita ad arrivare solo al corteo degli studenti che si sarebbe poi dopo unito agli altri cortei
Camminando con loro mi chiedevo se non erano assurde tutte le immagini che i media ci rimandano di ragazzi dipendenti dal cellulare, di svogliati, di poco educati
In realtà, camminando nel corteo, ho notato ragazzi che si vestivano semplicemente e a un certo punto siamo passati davanti a un bar. Seduti fuori nel bar c'erano circa 10 ragazzi con la cartella, ma erano vestiti bene, con bellissimi orologi e guardavano il corteo con aria di disprezzo
Ecco i bulli.. ho pensato
Io ero con quelli giusti. Non ce n'era uno al cellulare. Sentivo discorsi meravigliosi e soprattutto si volevano bene. Facevano rete
E' una generazione meravigliosa. Dobbiamo essere orgogliosi di loro
Chi non vuole vivere in questo mondo ha tutte le ragioni


sabato 20 settembre 2025

FACCIAMO COME QUELLI DI CARMAGNOLA: COL CUORE

 




Il 19 settembre 2025, presso i locali di Casa Cavassa a Carmagnola e presso il cinema Elios di Carmagnola, si è tenuto un meeting con il tema: parallelo tra autismo e ritiro sociale volontario

La serata è stata meravigliosa e in realtà il messaggio che è passato non è tanto su una questione o l'altra, ma che dobbiamo volerci bene, darci del tempo, coltivare le nostre passioni e nutrirci di informazioni che ci fanno stare bene

Tutto è cominciato con un rinfresco nel cortile di Casa Cavassa con la meravigliosa Antonella Cavallini che sprizza simpatia da tutti i pori 

Poi ci siamo trasferiti al cinema Elios e una mamma dell'associazione Angeli di Ninfa con due ragazzi, hanno aperto la serata 

Ci è arrivato anche il benvenuto dal simpaticissimo (nonchè bellissimissimo) Roberto Frappampina, presidente dei LIONS, che ci ha offerto collaborazione per i futuri progetti 

Il sig Frappampina, ma speriamo ci autorizzi a chiamarlo Roberto, ha detto che a un bambino servono tre cose: consenso, approvazione e riconoscimento 

Se togliamo la mamma e il cibo a un bambino e gli ridiamo di nuovo una mamma e del nuovo cibo dopo tanti giorni, il bambino affamato sceglierà la mamma e non il cibo e un bambino senza amore si lascia morire 

Abbiamo quindi visto degli spezzoni del film LA CHIOCCIOLA  di Roberto Gasparro che hanno lasciato tutta la sala senza fiato 

Purtroppo Roberto e Alfonsina non hanno potuto essere presenti per motivi di lavoro e ci sono mancati tantissimo 

Dopo il film sono intervenuti i relatori 

Valentina Di Liberto, meravigliosa come al solito, anche se molto emozionata per la proiezione del film, ha parlato di come svolge la sua attività da 12 anni 

E' stata poi  la volta di Silvia Barile (educatrice), Francesca Scaglia (psicologa) e Silvia Carpinelli (pedagogista) che hanno detto che dobbiamo darci del tempo, quello che questa società frenetica ci ha tolto e che dobbiamo stare bene se vogliamo aiutare 

Ha poi preso la parola il magico Gianluca Gobbi.. e che dire .. 71 puntate di INDACO parlano per lui!

Grande Gianluca 




E veniamo al capitolo politici, perchè è molto raro che un politico ti faccia innamorare, ma.. ebbene si.. Daniela Ruffino e Silvio Magliano hanno questo potere 

Daniela Ruffino sta scrivendo una legge a livello nazionale, mentre Silvio Magliano l'ha già fatto a livello regionale. Speriamo si possa recuperare la proposta di legge di Diego Sarno e fare una cosa molto potente 

Ringraziamo anche il consigliere regionale Sergio Bartoli per il suo intervento di sostegno alla nostra causa 




Che dire poi della impareggiabile Gabriella D'Urso Allen? Non ci sono parole sufficienti per descriverla 

Ho poi incontrato una marea di belle persone. Ezio e sua moglie Gabriella e una dolcissima ragazza di 19 anni già presidente di una associazione, ma mi sfugge il nome 

A fine serata ci siamo detti arrivederci, perchè sono già in atto progetti futuri 

Grazie di cuore a tutti 

Grande meeting alla Casa Cavassa di Carmagnola (TO)

erre18.com/programmi/indaco/

Una grande persona che lavora per i nostri ragazzi

Valentina Di Liberto per Angeli di ninfa

Gianluca Gobbi per Angeli di ninfa

Gabriella D'Urso Allen per gli angeli di ninfa

Fare rete ! Brava Gabriella

facebook.com/angelidininfa

facebook.com/OnorevoleDanielaRuffino

Assessore Silvio Magliano


Ieri, presso la Locanda Casa Cavassa di Carmagnola, ho avuto l’opportunità di parlare della mia proposta di legge sul ritiro sociale.

Un momento importante, intenso, fatto di ascolto vero e confronto diretto.
Con me, in sala, c’erano i genitori dei ragazzi che vivono questa condizione, operatori, psicologi, educatori, e l’associazione che da anni si occupa di autismo e oggi anche di ritiro sociale e gestisce la Locanda Casa Cavassa.
Il ritiro sociale non è un fenomeno “di nicchia” né un problema individuale: è un segnale che qualcosa, nel nostro modello educativo, sociale e culturale, chiede attenzione.
È un silenzio che grida, e che merita risposte serie, coordinate, umane.
La proposta di legge che ho presentato vuole essere un primo passo per riconoscere, comprendere e accompagnare chi si trova in questa condizione, con strumenti concreti e un approccio multidisciplinare.
Grazie a chi c’era, a chi ogni giorno lavora sul campo, e a chi ha avuto il coraggio di condividere la propria storia.
Onorevole Daniela Ruffino


Un aperitivo a casa Cavassa, un locale che offre possibilità di lavoro a ragazzi e ragazze con autismo, la proiezione di alcuni spezzoni del film “La Chiocciola” di Roberto Gasparro, un momento di analisi e riflessione con famiglie ed esperti durante il quale ho avuto la possibilità di condividere la mia Proposta di Legge: una serata dedicata al tema “hikikomori”, il fenomeno di isolamento sociale volontario che colpisce sempre più giovani, tanto che nel 2023 il Regina Margherita l’ha quantificato in una nuova diagnosi ogni due giorni.
Non posso che ringraziare l’Associazione Angeli di Ninfa OdV di Carmagnola per il grande impegno nella costruzione di spazi di libertà attraverso il lavoro per i ragazzi coinvolti nel progetto di Casa Cavassa, ma anche per aver dato una nuova possibilità a un luogo storico e centrale nella tradizione di Carmagnola, e soprattutto per avere organizzato una serata che porta alla luce il dramma di tante famiglie, per cui la scelta dell’isolamento di un figlio o di una figlia non deve trasformarsi in stigma sociale.
Grazie a due Proposte di Legge regionale che auspico possano confluire in una stesura condivisa, il Consiglio regionale sta lavorando per dare al Piemonte una legge sul fenomeno “Hikikomori”, costruendo opportunità di formazione per docenti e insegnanti, prime sentinelle per eventuali segnali, offrendo sostegno alle famiglie, valorizzando l’intervento del Terzo Settore. Confrontarsi con tutti coloro che vivono l’hikikomori, famiglie, professionisti, insegnanti, giornalisti, è un viaggio nella difficoltà e nel disagio, ma anche nella tenacia, nell’amore di chi non si rassegna a vedere un giovane cadere nell’abisso delle proprie paure e della propria inquietudine.
Assessore Silvio Magliano


giovedì 18 settembre 2025

Grande meeting alla Casa Cavassa di Carmagnola (TO)





 Ed eccoci qui, partiti per un nuovo meeting, sempre col focus sui nostri ragazzi

Questa volta però è un meeting molto particolare perchè il tema è il parallelo tra ritiro sociale e autismo, che sono due situazioni diverse tra loro, ma che possono coesistere
Vi dico qualcosa su Antonella di "Angeli di ninfa" e sui suoi collaboratori
Loro si trovavano a parlare dei loro problemi e si sono resi conto che la teoria non bastava più. Detto fatto sono così passati ai fatti con laboratori di pittura e musica e il grande progetto della squadra di baskin, una variante del basket
Questo grande lavoro non è passato inosservato tra la brava gente di Carmagnola e dintorni, per cui la società operaia di muto soccorso SOMS, ha destinato i locali a piano terra di Casa Cavassa ai ragazzi di Angeli di ninfa in modo da dargli una opportunità lavorativa
E' stato talmente un gioco di squadra che a inaugurare la sezione culturale è venuto niente meno che SAR il Conte Duca di Aosta Aimone di Savoia
Vi aspettiamo quindi, previa prenotazione, venerdì 19 settembre alla Casa Cavassa di Carmagnola (TO)
Tra i relatori figurano esperti e rappresentanti istituzionali: la sociologa Valentina Di Liberto, l’educatrice Silvia Barile, la psicologa Francesca Scaglia, la pedagogista Silvia Carpinelli, il giornalista Gianluca Gobbi, l’onorevole Daniela Ruffino (Azione con Calenda), il consigliere regionale Silvio Magliano, oltre al regista Roberto Gasparro.
Si ringraziano "Il Carmagnolese", "Rete 7", Enrico Peyretti e tutti i media che fanno conoscere questa bellissima realtà piemontese
Che dire quindi se non: avanti tutta, mai mollare!
















martedì 16 settembre 2025

COERENZA

 




Coerenza...

Oggi sono tornato a casa dal lavoro, avevo avvisato mio figlio che sarei andato a pranzo, perchè avevo piacere di stare con lui.

Avevo in mente di preparare qualcosa di sfizioso, per suscitare in lui un po' di desiderio.

Quando però sono arrivato a casa, l'ho trovato in cucina indaffarato, stava preparando un buon risotto con zucchine e pancetta!

Mai mi sarei sognato, solo un anno fa, che lui facesse questo per me!

Questo per dire a tutti voi che i ns ragazzi, talvolta, ci sorprendono!

Certo sono piccoli passi, che da fuori neanche si vedono, ma vi assicuro che io che vivo la quotidianità con lui,  vedo che è un enorme risultato!

Certo delle volte dire loro la verità non è facile ma, sempre a piccoli passi, è l'unica via che abbiamo a disposizione!

Spero di trasmettere a tutti voi un po' della felicità che ho nel cuore, perchè adesso, finalmente dopo tanti anni, vedo la nostra strada difficile si, ma illuminata sicuramente dal vostro affetto e amore che ci state donando!


IRCCS materno infantile Burlo Garofolo

 



Questo meraviglioso psichiatra, direttore dell'ospedale Burlo Garolfo, dice espressamente che il disagio del ritiro sociale non è patologia che possa gestire la medicina, che solo il 5% dei ritirati sociali presenta un problema psichiatrico e.. aggiungo io.. complimenti a chi non si butta come cani all'osso.. sono le persone che salveranno i nostri figli

Tgr Rai FVG - Hikikomori



Con i bambini, Noi e gli altri, Enaip Valle D'Aosta, Movi-Menti

 Riprendiamo un vecchio post 

Era il 17 nov 2022 


Si è svolto oggi ad Aosta un fantastico meeting sul ritiro sociale 

Si ringraziano le organizzazioni che lo hanno promosso: Con i bambini, Noi e gli altri, Enaip Valle D'Aosta, Movi-Menti

Si ringraziano le due simpaticissime Simona Bertone e Lucia Poli che ci hanno guidato nella valle

Si ringrazia la Cittadella dei giovani che ci ha ospitato e tutti i partecipanti all'incontro.





Bravissime Marina Pavarini e Sabrina Bresolin

Si ringrazia la moderatrice dell'incontro Nathalie Grange, giornalista, ma la vera sorpresa è stata il neuropsichiatra infantile Alessandro Zangari.




Sappiamo bene che il ritiro sociale NON è una patologia, ma potrebbero - condizionale - ANCHE  insorgere delle patologie e quindi aspettiamo il video perchè non vorrei rovinarvi l'intervento del bravissimo nonchè bellissimo e giovanissimo dott. Zangari 



Interessante che più volte si è parlato di intelligenza cognitiva ed emotiva dato che i ragazzi ritirati sono per lo più molto intelligenti, ma faticano nei rapporti coi pari 




Grazie di cuore a tutti 


Il protocollo medico non da nessuna indicazione di come deve essere il comportamento con un bambino ritirato e nemmeno lo potrebbe dare dato che NON è una patologia
Purtroppo in neuropsichiatria arrivano i genitori che sanno meglio di chiunque altro che il ritiro NON è una patologia ma hanno bisogno di questo benedetto certificato di fobia scolare per la scuola
Se il medico scrive "fobia scolare" dato che le fobie sono patologiche ha anche il dovere di curare e quindi come cura un medico? Coi farmaci
Al controllo arriva il genitore che magari passa pure da un altro medico, differente dal primo e dice che il farmaco ha prodotto questi e questi effetti . Facilmente si cambia farmaco
Altro controllo - Mio figlio non lo vuole più prendere il farmaco perchè dice che il problema è familiare - Assistenti sociali
Così un bambino non capito dalla scuola, dalla famiglia, dai medici, rischia pure di dover spiegare il suo disagio al giudice che è l'ennesimo che facilmente sbaglia per tutta la trafila burocratica sbagliata che si è innescata


Universo 25, una società destinata al collasso

Fogna del comportamento

La volpe

Enaip Vallée d'Aoste

Noi e gli Altri scs

Movi-Menti

Con i Bambini

I docu film sugli Hikikomori



Basta con gli screening a tappeto a scuola

  Basta con gli screening a tappeto a scuola, impariamo ad ascoltare i bambini valorizzando le loro capacità A proposito dell'eccesso di...