Oggi appena un ragazzo incontra una fatica, troppo spesso gli viene appiccicata un’etichetta.
domenica 30 agosto 2026
BRAVO LEONARDO LEONE!
Il mio viaggio in Giappone, di Elina e Marzia
Molto bello questo post di IL MIO VIAGGIO IN GIAPPONE, un sito di due ragazze italiane che fanno le guide turistiche in Giappone
sabato 29 agosto 2026
DIETRO UN SORRISO
Con molta, moltissima fatica ho letto il meraviglioso libro di Lara Brufatto
Il libro ha sempre stazionato li, vicino al mio pc, ma alcuni giorni dicevo: oggi ce la faccio, oggi non ce la faccio
E' la storia di Giorgio, un bambino che ha incontrato molte poche persone oneste, pulite ed empatiche e tante persone invidiose, perchè si sa che il male si accanisce sul bene, dai tempi di Caino e Abele
Ma è la storia anche di Lara, una madre coraggio che ha spostato le montagne nel nome di un figlio meraviglioso
Non riesco a raccontarvi la storia.. davvero troppo dolore e poi quel capitolo in cui si narra dell'insegnante che in terza elementare ha trattato molto male Giorgio.. davvero li la mia lettura ha avuto uno stop di molti giorni
Vorrei pero' dirvi della conclusione del libro, di come Lara si batte perchè non venga infangato il nome del figlio, perchè ci sia giustizia, la stessa giustizia che Giorgio ha sempre inseguito, di come Lara si batte perchè ci siano famiglie che non abbiano a patire cio' che ha patito lei, suo marito e il loro cucciolo
Eggià.. è quello che dico sempre io, non toccate i cuccioli che le madri vi rivoltano come un pedalino
Vi consiglio caldamente la lettura di questo manuale di bontà, vi farà diventare genitori migliori
Dietro un sorriso. Lara Brufatto
La panchina dell'amicizia di Gio'
Gallarate: Panchina di Gio, l'amicizia contro la depressione
venerdì 28 agosto 2026
CONSIDERAZIONI DI UNA MADRE
Viste le assurde sterili polemiche degli ultimi giorni, ci tengo a fare una precisazione
Quando tu hai la glicemia alta, sopra un certo valore standard, sei malato, hai il diabete
La malattia mentale non ha confini precisi, ma nel caso del ritiro sociale volontario, se capita in obbligo scolastico, ti succede quanto segue
Fino a che non passa la legge Ruffino, le nostre famiglie, sono costrette a portare i figli dal neuro psichiatra per la deroga delle assenze
Dato che il neuro psichiatra è un medico e non puo' certificare un disagio, deve dire che c'è una fobia scolare, che è una malattia e quindi giù farmaci, secondo il prontuario medico. E' vero che c'è anche il medico che capisce l'assurdità della situazione e non da farmaci, ma c'è anche chi non appoggia la legge Ruffino e quindi questa situazione disastrosa per le nostre famiglie potrebbe andare avanti all'infinito
Per quello che riguarda le neurodivergenze è chiaro che oggi c'è un abuso diagnostico. Non lo dico io, lo dicono Galimberti, Novara, Turchetti, Palmieri, Tonioni ed altri
La mia maestra delle elementari, grande persona, ogni tanto faceva fare i lavori di gruppo con i banchi a cerchio e in quei giorni i più bravi aiutavano i meno bravi. Lei diceva che non gli interessava che chi faceva più fatica fosse uguale agli altri e valutava l'impegno. Se un bambino migliorava lei dava comunque la sufficienza perchè valutava l'impegno
D'altra parte il compagno delle elementari di mio figlio che non capiva le cose più semplici a scuola, adesso è fabbro, con dei dipendenti, una moglie e due bambini ed è felice. Mio figlio laureato in ingegneria a pieni voti con tre anni di dottorato non ha trovato il suo posto nel mondo
Quindi è inutile che i genitori si affannano a etichettare i figli nella speranza di dargli un futuro o anche gridare alle dipendenze da internet senza voler minimamente mettersi in gioco
In 10 anni ho visto ben pochi genitori voler fare auto critica. C'è chi si è scagliato contro tutti pur di non ammettere il benchè minimo errore
mercoledì 26 agosto 2026
GRANDE VINCENZO!
Ora.. ti succede che per anni stai nel limbo, poi stai dove comandano i soldi, poi finalmente arrivi dove comanda il cuore e ti senti a casa
BRAVISSIMO DOTT. DANIELE NOVARA
In più si aggiunge la pretesa psichiatrica di voler etichettare massicciamente questa generazione. L’Adhd, il cosiddetto ipercinetismo, lo spettro autistico, il Dop, disturbo oppositivo provocatorio, e quant’altro sono sempre più presenti nelle nostre vite. Un aumento totalmente privo di evidenze scientifiche.
Gallarate: 250 km in bicicletta contro il disagio giovanile
La benzina è alle stelle, non riusciamo più a fare la spesa, ci vogliono a tutti i costi tirare dentro in più guerre ed è normale che arri...
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Da almeno un anno o forse più, mi scrivono centinaia di genitori preoccupati, poichè le scuole se ne lavano le mani dei nostri figli e dei...
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Dal 2008 scrivo post sui blog e prima scrivevo lettere ai giornali Stavolta pero' è davvero difficile cominciare a raccontare il dolore...
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L'11 aprile 2016 è stato l'ultimo giorno considerato "normale" da questa società per la nostra famiglia Sono seguiti 8 m...
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