giovedì 14 agosto 2025

Analisi sul fenomeno hikikomori post pandemia

 





Oggi, 11 giugno 2025, presso i locali di Vol.TO, in Via Giolitti 21 a Torino si è svolto un magnifico convegno riguardante il ritiro sociale volontario 

Il convegno è stato promosso dall'associazione D.I.V.A. e ha avuto ben 5 patrocini 

Davvero emozionanti i saluti istituzionali del consigliere Silvio Magliano, della Presidente della consulta femminile regionale Ornella Toselli, della presidente della Consulta femminile comunale Paola Angela Stringa, della presidente di D.I.V.A. Anna Maria Patisso . Hanno detto tutti che hanno a cuore il nostro problema e che si impegneranno per promuovere la legge regionale che ha come primo firmatario Diego Sarno 

Il moderatore del convegno non poteva non essere il mitico Gian Luca Gobbi, giornalista di Radio ERRE 18 e conduttore della trasmissione INDACO 

Il meeting è stato aperto da Valentina Di Liberto che da 12 anni si occupa di ritiro sociale volontario 

Quando Valentina ha iniziato ad occuparsi del fenomeno anche in Italia si sbagliava come si è sbagliato all'inizio in Giappone. Si ricorreva alla forza con dei T.S.O. e c'era quindi l'esigenza di far comprendere il fenomeno che doveva essere curato in ben altro modo. Si è iniziata l'assistenza domiciliare e contemporaneamente si è capito che erano i genitori a dovere riconquistare la fiducia del figlio 

Quando c'è iper protezione della madre i figli scivolano lentamente nel vuoto e servono quindi degli strumenti per i genitori per sbloccare la situazione che si è accesa 

Dopo un lavoro lunghissimo con le famiglie, a settembre scorso è partita l'Accademy di sviluppo e programmazione di video game ed è stato un successo. Hanno partecipato tutti ragazzi sensibili che si aiutavano e facevano gruppo 




Dopo Valentina Di Liberto è stata la volta del supersonico Diego Sarno. Diego ha illustrato la sua legge regionale ferma da oltre un anno e ha lanciato un progetto pilota in una scuola di Nichelino, sul quale pero' non mi esprimo per ora. In seguito sarà lui a parlare di questo progetto e vi posso annunciare che è davvero una cosa innovativa 

Dopo Diego Sarno è stata la volta di Lina Colacillo che ha scritto un libro meraviglioso intitolato Nuvole nell'anima. Lina si è avvicinata al nostro problema leggendo il libro di Haruki Murakami ed è perfettamente in linea con il disagio del ritiro sociale volontario. Si è documentata molto ed è in grado di rispondere alle domande del pubblico riguardo al disagio 

E' poi toccato a me, Fabio Busetti e ho raccontato i nostri tre piani di azione

Abbiamo 4 grosse chat whats app di supporto ai genitori disperati e una serie infinita di sotto chat. In queste chat si passa dal pianto disperato di una madre alla quale hanno sospeso la genitorialità alla gioia di questi giorni perchè alcuni dei nostri ragazzi sono riusciti a entrare in scuola per gli esami.

A questo proposito vorrei spezzare una lancia per tanti insegnanti e presidi che hanno accolto tutte le nostre richieste e hanno permesso di far fare ai nostri ragazzi un esame un po' più protetto rispetto alla norma.. Per carità .. nessuna violazione della legge, ma un grande occhio di riguardo verso il nostro problema 

Siamo arrivati alla 68° puntata di INDACO, il programma che va in onda tutti i lunedì alle 15.00 su Radio Erre 18, condotta dall'impareggiabile Gianluca Gobbi. In questo programma, oltre ai genitori e ai professionisti, hanno dato un grosso contributo 4 ragazzi hikikomori che ci hanno insegnato molto a livello umano 




E veniamo alla casa nel Monferrato di cui hanno parlato tutti gli articoli che hanno annunciato il meeting. Questa casa ha visto l'incontro di numerose famiglie e ragazzi in ritiro sociale volontario. 

Domenica scorsa, alcune famiglie hikikomori, hanno fatto da "spugna" al dolore di Franco e Andrea, il marito e il figlio di Teresa che non è più con noi. All'inizio eravamo terrorizzati, ma poi la giornata è andata benissimo. Li cuciniamo assieme, parliamo dei nostri problemi, giochiamo e purtroppo abbiamo la Valeria di Milano che trassa a qualunque gioco. Una sera un ragazzo ritirato ha detto: "C'è un cielo meraviglioso, pieno di stelle ed erano anni che non le vedevo"

In conclusione non poteva mancare Roberto Gasparro regista che ha davvero stupito la platea parlando del suo film "La chiocciola" che il 17 giugno sarà proiettato in Parlamento. Roberto ha davvero preso a cuore il nostro problema ed anche il suo ultimo film  "Chi sono io" è molto attinente al nostro problema




Nella sala strapiena c'erano il marito di Teresa e il figlio e so' che c'era anche lei perchè oggi è il loro anniversario di matrimonio e anche se non la vediamo più, sentiamo il suo affetto infinito 

Posso dire che un convegno così ad alto livello non si era mai visto prima e questo a detta di tutti





Noi abbiamo un ragazzo ritirato di 48 anni che è ritirato da 16 anni, ovvero da quando è morto il padre

Concludo dicendo che una mamma ha chiesto al figlio di accompagnarla a fare la spesa. Il figlio è uscito trasandato e tutti lo guardavano. La mamma ha detto: non potevi darti una sistemata? Ci guardano tutti

Giudicano il vestito, non me 




Carissimi partecipanti a questo meeting siete stati tutti supersonici e avete un grosso grazie da parte di tante famiglie sofferenti  

Verso una legge regionale contro il ritiro sociale: il Piemonte in prima linea sul fenomeno degli hikikomori

Hikikomori: in Piemonte a rischio un ragazzo su 3

ERRE18: La Casa degli Artisti APS

Fabio Busetti a Vol.TO 11 giugno 2025. A

Fabio Busetti a Vol.To 11 giugno 2025. B

Silvio Magliano a Vol.TO

Roberto Gasparro regista

INDACO. Erre 18 la casa degli artisti

69° puntata di INDACO

Gianluca Gobbi giornalista di RADIO ERRE 18

Lina Colacillo

Valentina Di Liberto

Diego Sarno

Fabio Busetti. Issogne 20 sett 2024

voltolive.it/hikikomori-analisi-torino-post-pandemia

Valeria e gli hikikomori è oltre le 500 visualizzazioni 




domenica 10 agosto 2025

NELLA CASA DEI MIRACOLI

 




Che magnifica giornata oggi 

Ecco alcuni commenti 

Grazie per la bella giornata. Mi sono fatta una bella riserva di abbracci. Siete meravigliosi. Un grazie speciale alla padrona di casa e a Fabio che si sono spesi per farci stare bene. Ognuno di voi ha contribuito a rendere questa giornata speciale 

Grazie a tutti per la magnifica giornata e il gioco delle carte, era tantissimo che non ridevo così 

Vero Fabio. Voi fate miracoli. Riuscite a riunire tutti quelli che hanno empatia, per quello quando ci incontriamo è sempre una bella festa.. grazie di cuore a te e Lina per l'ospitalità

Tutto bello, tutto buono, tanti abbracci veri e sinceri. Vi consiglio appena potete di trascorrere anche solo una sera qua a xxxxx, la magia di questo luogo trasforma ogni preoccupazione.  Un abbraccio di cuore a tutti voi

E anche oggi a xxxx è successo un miracolo, la casa si è meravigliosamente animata di sorrisi e abbracci!!! Ho rivisto dopo la tragica scomparsa di Teresa, Franco ed Andrea ed ho sentito la presenza di Teresa. Penso che tutti abbiano avuto la mia stessa impressione. Come siamo stati bene, io, così tanta gente umana e sensibile nella mia vita non l'ho mai conosciuta. Adesso i ringraziamenti: in primis alla padrona di casa che apre con ospitalità e cordialità la sua casa a noi genitori in sofferenza, a Fabio che ci ha deliziati con i suoi bucatini all'amatriciana mai assaggiati  così buoni, grazie per la maglietta con gattino (una meraviglia) perché niente è fatto a caso ma studiato ad hoc. Il quadretto con le nostre foto.. che dire non ho più che dire, non ho più parole. Antonella sempre con i suoi delicati pensierini per noi, dei porta fortuna (e ne  abbiamo davvero bisogno). Siete sempre nel mio cuore, anche chi non c'era ma ugualmente presente. Vi voglio bene grazie davvero di esistere e grazie per tutto.

Grazie ad Ornella per la video chiamata e grazie a tutti quelli che non erano presenti ma c'erano con il cuore 


giovedì 7 agosto 2025

MEETING A CASA CAVASSA DI CARMAGNOLA







 Il 19 settembre siete tutti invitati presso i locali di casa Cavassa a Carmagnola (TO) perchè gli ANGELI DI NINFA organizzano un convegno molto bello in cui si farà un parallelo tra il ritiro sociale volontario e l'autismo 

C'è ancora molta confusione sul ritiro sociale volontario e pochi giorni fa un avvocato mi ha detto: ma perchè non fa interdire suo figlio

Mi son cascate le braccia! 

UN PRINCIPE A CASA CAVASSA


 

NIENTE NUVOLE




 Niente nuvole…

Avete notato com’è terso e limpido il cielo stasera?
Beh c’è un motivo…
Oggi uno dei nostri ragazzi, ormai adulto, doveva rinnovare la patente
Non si decideva e la mamma era preoccupata, non ci dormiva…
Poi, qualche giorno fa, lui si è tagliato barba e capelli, rigorosamente da solo ed io ho subito capito che era partito…
Convincere la mamma? Impossibile, ma lo capisco…
Ma oggi, mamma e figlio, si sono recati alla visita per il rinnovo; lei sembrava una scolaretta in procinto di un interrogazione, lui era preoccupato perché non sapeva cosa lo aspettasse…
Ma poi, durante il tragitto, le nuvole si sono diradate, la mamma ha risposto ai suoi dubbi e lui ce l’ha fatta!
Patente rinnovata!
Ah si lo so, per i più è una stupidaggine, ma per i nostri ragazzi, credetemi, è come scalare il Monviso!
Contemporaneamente una mamma delle nostre chat, che sta attraversando un difficile percorso di salute, ci ha fatto sapere che le cose vanno molto meglio, ringraziandoci per il nostro affetto…
Ma io le ho risposto che non è solo questione di affetto, che certamente c’è, ma di umanità, di fare rete, dove si scherza e si ride, ma quando uno di noi ha bisogno di conforto, la nostra rete si chiude a riccio, a protezione del più debole in quel momento…
Ed io ringrazio il cielo per queste meravigliose notizie…


martedì 5 agosto 2025

SOLO FACENDO RETE...

 Domenica sarà una giornata molto bella, ma anche molto impegnativa 

A un anno da quel 11 agosto in cui Teresa era stata l'anima della festa, ci ritroviamo in quel cortile di quella casa in campagna che ci ha visti così felici e così colmi di affetto, da portare tanta gioia nelle nostre case 

Per affrontare i nuovi capitoli della nostra vita, abbiamo fatto una bella giornata assieme a giugno, con Franco e Andrea, marito e figlio di Teresa che non è più con noi.. o forse si.. anzi.. sicuramente c'è 

Loro sono persone sofferenti, ma serene e ci danno forza 

In questo anno abbiamo conosciuto una nuova famiglia che avrebbe voluto essere con noi domenica, ma la mamma Maria ha subito una brutta operazione e sarà con noi solo con il cuore 

Però la immensa Maria ci ha lasciato un messaggio bellissimo 

Un'altra mamma ci ha raccontato la storia del papà morto di leucemia. Un uomo che scoppiava di salute e quando si è ammalato ha iniziato a costruire un barbecue in giardino. Metteva un mattone e si sedeva. Riprendeva fiato e metteva un altro mattone. Così ha concluso la sua opera prima di morire, lasciando una testimonianza a ogni festa, perchè quando i familiari si riuniscono in giardino, vedono le sue opere così forti che resisteranno a tutte le intemperie 

Grazie a chiunque fa rete non lasciandoci soli 





lunedì 4 agosto 2025

IL PENSIERO DI UNA MAMMA IN SOFFERENZA

 Condivido con voi tutti un pensiero di una mamma in grande sofferenza

Diciamo sempre di capire questi ragazzi all'inizio, perchè più si va avanti e più è difficile, ma non è sempre dura come nel caso di questa mamma

Certo bisogna agire il più presto possibile e ricordarsi che questa società ci rema molto contro 




Sottovalutare il fenomeno e classificarlo come una fase più o meno comune adolescenziale rischia di farlo cronicizzare nonostante le richieste di aiuto provengano a volte come nel mio caso dai nostri stessi figli. L'incapacità degli specialisti, la mancanza di servizi idonei ad affrontare il problema unito all'autoconvincimento dei ragazzi a non potercela fare contro un mondo che definiscono ostile, uniti alla maturità che interviene nei ragazzi che diventano adulti dentro questo sistema ovattato di rifiuto e mancanza di resilienza puo' portare ad un abbandono definitivo della voglia di fare, dei desideri e di ambizioni, assieme allo sviluppo di patologie psichiatriche da cui diventa difficile se non impossibile poterne uscire. La nostra disponibilità, l'accettazione totale del loro modo di vivere puo' rendere loro la vita più leggera, acquistano più fiducia  si aprono al confronto con noi genitori, come nel mio caso, ma non vedo come potrebbero improvvisamente farsi tornare la voglia di vivere, di sperimentare, di ardire dopo magari 15 anni, come nel mio caso nei quali l'auto convincimento delle proprie incapacità e della voglia di affrontare il mondo si sono radicati. Forse ho sbagliato io questo non lo so, come non so cosa avrei potuto fare. Oggi, raggiunti i 39 anni lo vedo vivere a letto, a volte mi chiede di uscire, andiamo a cena fuori, a fare una passeggiata, a fare la spesa, ma lontano da tutti ed in totale abbandono nel mio sostegno che lo ha rasserenato e gli ha dato più sicurezza. Oltre non vedo. Fate di tutto fintantoché sono adolescenti, inventatevi la qualunque perché dopo diventa tutto impossibile. E a chi pensa che per aiutarlo dovrei anche se moderatamente allontanarmi da lui, sbaglia non capendo la reale situazione che si è creata e il meccanismo che non si puo' modificare pena un ritorno a periodi che piuttosto rivivere preferirei morire


domenica 3 agosto 2025

LA CHIOCCIOLA A MONTECITORIO










 

TUTTO ESAURITO DAGLI ANGELI DI CARMAGNOLA

 





Complimenti davvero a chiunque supporta il progetto degli Angeli di Ninfa a Carmagnola (TO)

Ieri sera tutto esaurito per il mitico Enrico Peyretti

Antonella, coordinatrice dell'attività, sta preparando un convegno unico in Italia, in cui si illustrerà il parallelo tra ritiro sociale e autismo 

Grazie di cuore per il vostro impegno 

Un principe a casa Cavassa

Dal 16° minuto Enrico e gli angeli

Angeli di Ninfa - Autismo e Disabilità in Azione

Conosciamo gli "Angeli di Ninfa" - TELEGRANDA (ch 81)

Fumettando Angeli di ninfa strisce Gazzetta

Spazio Notizia: Antonella Cavallini, Ass. Angeli di Ninfa

Antonella Cavallini e Alberto Varni, Angeli di Ninfa, Carmagnola, (TO)

Evviva il baskin!

Povia e Frio in concerto per Angeli di Ninfa

La prima squadra di calcio di ragazzi autistici del Piemonte

Bambini e ragazzi autistici in FESTA!

Intervista a Aimone di Savoia, Duca d'Aosta

Davvero tanti complimenti a Enrico Peyretti che sta facendo miracoli per aiutare i ragazzi in difficoltà 

Che dire poi di Antonella Cavallini? Un mito ! Grazie ad Antonella e a tutti i suoi collaboratori 

Noi siamo un gruppo di genitori in grande sofferenza. Siamo un po' come i ragazzi autistici perchè nella massa non siamo capiti e ci sentiamo a disagio. Ci ritroviamo spesso in ogni parte di Italia, facendo anche tanti km. Quando ci incontriamo balliamo questo ballo scout: La belinda . Speriamo una volta di ballarlo a Casa Cavassa con tutti voi 

Vi vogliamo bene 


venerdì 1 agosto 2025

HIKIKOMORI - Perchè alcuni giovani si ritirano?

 










Hikikomori, chi sono i giovani che vivono chiusi in una stanza










 

Chi sono gli hikikomori: ne parliamo con Sabrina Molinaro












 

KAROSHI e HIKIKOMORI: la vita dei giapponesi tra lavoro estremo e solitudine

 










Don Joe - Hikikomori feat

 







Ely Dark - Hikikomori

 






La straordinaria storia di Giona e la balena

 







Si puo' risorgere da qualunque prigionia 



Il pensiero di Nicola Pesce Himself





 Grazie ai compagni di scuola che mi hanno sempre emarginato da piccolo.


Ricordo le risa tra i banchi di scuola e la solitudine totale a quel primo banco. Il segno bianco di gesso del cassino sopra il grembiule blu o sopra i vestiti

Grazie a tutti quelli che la vita aveva incaricato di darmi amore ma mi hanno dato solo risultati da raggiungere. E che poi non mi hanno mai detto «bravo» quando puntualmente li raggiungevo.

Grazie a chi mi ha affamato di carezze.

Grazie a tutti coloro che mi hanno sempre guardato come «quello strano».

Grazie a tutte le persone che mi hanno ingannato nel mondo del lavoro. Che mi hanno illuso, che mi hanno scoraggiato e fatto perdere la fiducia nell’umanità.

Grazie a chi mi ha mentito, a chi mi ha rubato.

Grazie a chi non ha mai trovato un minuto per leggere un mio racconto o una mia poesia quando, ancora adolescente, avevo scoperto la passione di scrivere.

Grazie a chi non mi ha detto grazie quando gli ho dato una mano.

Grazie per mille motivi che io stesso non capisco e per qualcuno che riesco a capire. Perché grazie a voi io ho scoperto di essere forte, ho scoperto che su di me la ruggine dello sconforto può attecchire solo un’ora, e dopo mi sputo nelle mani e ricomincio a fare e ad amare la vita.

Grazie perché adesso sulla mia pelle persino il vento che soffia mi riempie di gioia, e basta una carezza per colmare oceani di solitudine.

Grazie per tutto il male.

Non so come, ma sento che tutto questo ha una bellezza.




Nicola Pesce Himself






In difesa dei bulli.

Sono stato un bambino particolare. Alcuni anni non andai a scuola perché non avevo anticorpi e vivevo in una stanza sterilizzata.
Il mio cervello era ed è pieno di pro e contro. A elencare i miei difetti - da semi-autistico qual sono - piangereste per me. Ma il mio vantaggio era una intelligenza bruciante che mi consentiva di risolvere in 5 minuti quei problemi matematici che richiedevano ore ai miei compagni. E poi rimanevo col cervello bruciato a fissare il vuoto.
Presi l'abitudine a uscir fuori di classe in quelle occasioni. Fu così che conobbi i bulli, che li conobbi veramente. Dovete immaginare che io ero un ragazzo Asperger in giacca e cravatta.
Un po' la mia stazza, un po' la mia stranezza, mi resero subito un loro strano amico: un secchione amico dei bulli. Loro erano goffi, violenti, ridevano delle debolezze degli altri. Minorenni ancora, si ubriacavano, fumavano. E mentre i miei compagni erano chini sui fogli a quadretti, affacciandosi alle inferriate della finestra potevano vedere me da lontano che giocavo a basket coi bulli più pericolosi, che giravano coi coltelli nelle tasche.
Ho aiutato alcuni di loro a prendere 7 in matematica, altri li ho resi amici cari delle loro vittime predilette.
La verità me l'hanno insegnata loro, non i professori, non i compagnucci perfettini. Mentre io, stupido secchione, ancora credevo che prendere 10 a biologia mi avrebbe cambiato l'avvenire, i bulli già facevano lavoretti. Sapevano la vita, sapevano i pericoli. I loro padri spesso li picchiavano, o non c'erano, e loro "studiavano" e lavoravano e portavano i soldi a casa.
E io, ora che ci penso, preferisco questi ragazzi distrutti ai fessacchiotti che prendevano tutti dieci come me.
Svolgevano una funzione sociale importantissima. In una scuola che ci mentiva su tutto, loro ci ricordavano la durezza della vita. Se a scuola vengono i tuoi genitori a sgridare il docente cattivello, poi nella vita sarà diverso, e loro furono lì per insegnarmelo.
Devo loro molto. Grazie, Gennaro. Grazie, Ettore. Grazie a tutti voi di cui non ricordo i nomi. Vi voglio bene. Spero le vostre vite siano belle adesso.




BUON COMPLEANNO FABIO BUSETTI

Questo anno anche gli auguri dell'onorevole Daniela Ruffino  Grazie di cuore a tutti  Buon compleanno Fabio Busetti. A   Buon compleanno...