venerdì 21 novembre 2025
IL TOMMY E' PARTITO!
Quel volo…
domenica 16 novembre 2025
sabato 15 novembre 2025
Grazie Valentina Di Liberto, grazie IX municipio di Roma
Io, in ogni incontro, ritrovo una leggerezza che avevo perduto negli ultimi anni. Spesso mi sono sentita sola ,se pur in mezzo alla gente (familiari ed amici e conoscenti).
Nelle parole della Di Liberto ritrovo tutta la mia esperienza vissuta e la cosa mi fa davvero bene, mi alleggerisce il cuore. È come essere capiti!
A me da l'impressione che lei sa approntare una risposta al malessere dei nostri figli e ci da la possibilità di avere gli strumenti per affrontarlo.
Mentre fino ad ora, anche dai professionisti più illuminati, o che si credono tali, uscivano solo parole e teoria, come a leggere solo un bel libro, con lei si ha l'impressione che sta per arrivare davvero la chiave di lettura e il superamento del disagio. Sono grata all'assessore Laurelli per aver preso a cuore il nostro problema e averci dato così l opportunità di essere guidati dalla Di Liberto. Certo gli incontri dovrebbero essere di più e io mi auguro che si possano prolungare.
Empatia come un’energia che arriva all’altro … come una sensazione … come calore che avvolge nell’incontro con l’altro… questo è uno dei punti che ieri mi ha letteralmente scaldato l’anima… Valentina è così … ti arriva dentro scatenando uno tsunami… dopo anni solitudine assoluta e girovagare tra psichiatri e terapeuti, sentire di essere ascoltati, capiti e guidati è davvero bellissimo… infinite grazie
Ringrazio tantissimo l’assessore Laurelli per aver preso a cuore i nostri problemi. Le istituzioni che incontrano la gente, ascoltano ed “empatizzano” con le loro difficoltà … splendida anche l’iniziativa di formare i docenti nelle scuole affinché questo grave problema del ritiro sociale venga individuato subito sul nascere , riconosciuto, affrontato e combattuto.. davvero qualcosa sta cambiando e auguro a lei e tutto il suo team un grande in bocca al lupo
sabato 8 novembre 2025
Lo abbiamo sempre detto: fare rete!
Cosa fare
L’approccio clinico con questi ragazzi deve essere lento e rispettoso, basato sulla costruzione di una relazione terapeutica, utilizzando anche strumenti indiretti e vicini al linguaggio delle nuove generazioni, come videogiochi e ambienti di realtà virtuale, per “agganciarli” nel loro stesso mondo.
L’Hikikomori rappresenta una sfida clinica e sociale. La mancata acquisizione di competenze sociali e lavorative di un numero crescente di persone (che si riflette anche nel fenomeno dei Neet - Not engaged in Education, Employment or Training) rischia di pesare sui sistemi di welfare. È necessaria una risposta più strutturata e coordinata delle politiche sociali e sanitarie, occorre promuovere campagne di sensibilizzazione per genitori, giovani e insegnanti e favorire la collaborazione tra psicologi, psichiatri, assistenti sociali ed educatori, costruendo alleanze piuttosto che imponendo trattamenti.
Tratto da Hikikomori sfida clinica e sociale
venerdì 7 novembre 2025
La solitudine delle donne
La solitudine delle donne
giovedì 6 novembre 2025
BUON COMPLEANNO FABIO BUSETTI
Questo anno anche gli auguri dell'onorevole Daniela Ruffino Grazie di cuore a tutti Buon compleanno Fabio Busetti. A Buon compleanno...
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Condivido con voi tutti un pensiero di una mamma in grande sofferenza Diciamo sempre di capire questi ragazzi all'inizio, perchè più s...
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