Semplicemente divino, il dott. Antonio Piotti, ha fatto un quadro del ritiro sociale volontario perfetto
Si occupa del fenomeno da circa 20 anni. Intorno al 2008 arrivavano i primi casi di ritiro sociale e in un primo tempo si pensava a delle patologie, ma "ci siamo subito accorti che erano ragazzi sanissimi". Poi ha letto un libro di Carla Ricci e ha capito tutto e ha pensato di scrivere "Il banco vuoto" per far capire anche in Italia la problematica del ritiro sociale
Il libro è diventato anche uno spettacolo teatrale con la compagnia "Magnoli - Piotti"
Antonio Piotti e i suoi collaboratori sono molto interessati all'evoluzione del fenomeno e adesso si parla di diverse forme di ritiro. Vari ritiri sociali. Una volta quasi esclusivamente maschi, ora sono in aumento i casi femminili
L'ASL di Benevento ha fatto una ricerca e stima 200 mila casi di ritiri giovani che sarebbero drammatici, perchè se aggiungiamo il ritiro in età adulta arriviamo a cifre paurose, ma questo ultimo pensiero è nostro, non del dott. Piotti
E' importantissima la proposta di legge Ruffino, alla quale Piotti ha collaborato con il dott. Malfatti e la dott.ssa Sagliocco
Adesso abbiamo strumenti di azione importanti: i laboratori, la video game terapy e uno degli obiettivi della legge è anche quello di monitorare il fenomeno
Sempre basilare il lavoro coi genitori e della conoscenza delle tecnologie
Le famiglie hikikomori ringraziano per la bellissima intervista
Dal min 18° intervista a Piotti

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